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Serie a1

Bogliasco, a Trieste un pareggio pieno di rammaricorisultati

I biancoazzurri, avanti 6 a 3, vengono raggiunti nel finale

RN Bogliasco

Bogliasco. Prima di ritorno con il Bogliasco protagonista dell’anticipo contro il Trieste, esattamente come tredici giornate fa.

Questa volta le squadre sono complete dei giocatori brasiliani; Rari Nantes ancora senza Gavazzi. Il centro federale “Bianchi” è vestito a festa. Di fronte due allenatori giovani, ambiziosi, preparati, comunque di scuola ligure: levante per Bettini, ponente per Piccardo.

Partiti. Palla al Bogliasco. Controfallo. Respinge Prian. Bogliasco Bene in pressing, Trieste che prova movimenti ed entrate. Ancora falli fischiati in attacco. Petronio al tiro, sembra gol invece no. Controfuga dei biancoazzurri, la colomba di Gambacorta, incrocio. Popovic, alzo e tiro ed è 1-0, con proteste degli ospiti per un presunto fallo di battuta.

Superiorità per il Bogliasco, gol di Ravina. Strappano i padroni di casa: uomo in più, time-out di mister Bettini: giro palla e Di Somma insacca il +1. Superiorità per i giuliani, Prian chiude tutto. Doppio vantaggio bogliaschino con Gambacorta: tiro dai cinque metri, palla a segno a due secondi dal termine della frazione.

Secondo tempo. Palla al Bogliasco ma è il Trieste ad accorciare con la rovesciata dal centro di Popovic. Riparte la squadra ligure, Gambacorta porta vanti la sfera, serve De Trane nella sua posizione naturale, il mancino non perdona: 2-4. Ancora parata di Prian su Guimaraes. Espulsione simultanea di Alonso e Popovic. Poi superiorità numerica per i padroni di casa: palla fuori. Massimo vantaggio per la Rari con il braccio caldissimo del mancino californiano servito con grande precisione da Ravina: 2 a 5. Uomo in più per i padroni di casa: difende bene la squadra di mister Bettini, ma sulla ricomposizione delle coppie Elez accorcia le distanze. Tiro di Gambacorta, base del palo.

Cambio campo. Nuoto e lotta, poi Bogliasco in attacco, passaggio da cinque a uno, palla al capitano Di Somma che impegna l’estremo difensore avversario e lo scavalca per il 3-6. Popovic si arrotola su se stesso e sul pallone che sparisce sott’acqua sull’intervento di Prian e fa 4-6. Cinque secondi al termine, gran parata di Prian. Strappo sulla ripartenza quindi ancora Trieste in possesso di palla, di nuovo Prian si fa trovare pronto.

Ultimo tempo. Bettini chiede di giocare con la testa, fino all’ultimo secondo. Palla al Bogliasco che va al tiro, troppo alta sopra la traversa. Superiorità numerica per Trieste, Prian chiude la saracinesca. Ancora uomo in più, definitivo Alonso e time-out di mister Piccardo. Sullo schema espulsione di Di Somma, terza anche per lui, ma l’estremo difensore bogliaschino non molla e la palla non entra. Ancora una superiorità per il Trieste, questa volta è gol: Elez fa 5-6.

Spreca l’uomo in più la Rari. Mancano trenta secondi, tiro da fuori dei triestini, palla che scheggia il palo; Prian non l’ha sfiorata ma il guardialinee concede il corner: sullo sviluppo arriva il gol da fuori di Elez per il 6-6. Il Bogliasco Bene invece non segna più e finisce così.

La nostra squadra meritava i tre punti e invece ne conquista uno – affermano i dirigenti bogliaschini -, con dodici espulsioni contro e sei a favore e anche questo è un dato oggettivo. L’Italia della pallanuoto è diversa: alla Vassallo quello che dicono i guardialinee non ha peso, in altre piscine invece si. Destino beffardo perché quello segnalato a Bogliasco era giusto, dalle altre parti no. E se è vero che la dea bendata può dare e togliere adesso la Rariazzurra si aspetta una cornucopia piena zeppa di riconoscimenti”.

Abbiamo giocato una buona partita ma siamo sfortunati – dice Daniele Bettini – perché nei finali di gara capita sempre qualcosa e sempre a nostro svantaggio. Una prestazione di fatica, nuotata e lottata, giocatori espulsi, i miei ragazzi sono stati meravigliosi e mi dispiace per loro. E’ vero abbiamo perso lucidità in attacco, non ci siamo adattati all’arbitraggio soprattutto i nostri centri, e tutto questo alla fine pesa. Altri due punti buttati via e cominciano ad essere troppi per il nostro percorso. Dobbiamo sbloccarci e vincere il primo match del 2016″.

Il tabellino:
Pallanuoto Trieste – Rari Nantes Bogliasco 6-6
(Parziali: 1-3, 2-2, 1-1, 2-0)
Pallanuoto Trieste: Jurisic, Podgornik, Petronio, Ferreccio, Giorgi, Giacomini, Popovic 3, Rocchi, Elez 3, Berlanga, De Freitas Guimaraes, Turkovic, Vannella. All. Piccardo.
Rari Nantes Bogliasco: Prian, De Trane 2, A. Di Somma 2, Puccio, Guidaldi, Ravina 1, Gambacorta 1, Gonzales Alonso, Giordano, Fracas, Monari, Guidi, Pellegrini. All. Bettini.
Arbitri: Bianchi e Centineo.
Note. Usciti per limite di falli: Alonso e Di Somma nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Trieste 2 su 12, Bogliasco 2 su 6.