Atp, De Ferrari (M5S): "Il partito unico affonda il trasporto pubblico" - Genova 24
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Atp, De Ferrari (M5S): “Il partito unico affonda il trasporto pubblico”

Bus Atp

Genova. Marco De Ferrari, portavoce del M5S in Regione, interviene sul caso Atp, in particolare puntando il dito sulla frase del sindaco Marco Doria, che ha detto: “Per Atp la Città Metropolitana ha fatto davvero ogni sforzo possibile”.

“Ma noi aggiungiamo: ha fatto ogni sforzo possibile per tagliare i finanziamenti (quindi il servizio) e aprire la strada alle dannosissime privatizzazioni. I numeri parlano chiaro. Per far fronte alla riduzione del 30% del contratto integrativo (fermo da due anni in seguito ad accordi “tafazziani”) ed evitare ulteriori agonie ai salari dei dipendenti, mancano ancora 1,4 milioni, utili soltanto a non far precipitare ulteriormente la situazione, mentre per risollevarla ne servirebbero 900mila in più. In totale fanno 2,3 milioni di euro”, prosegue De Ferrari.

“La bozza del nuovo Piano Industriale per Atp proposta a dicembre, poi, è da brivido e spalanca le porte a scenari ancora più inquietanti: nessun piano per nuove assunzioni né ricambio di personale; drastica riduzione della durata del nuovo biglietto e nessun accenno alla lotta anti-evasione sulle vidimazioni; una non ancora definita percentuale di esternalizzazioni e tagli alle linee domenicali. Tutte situazioni che obbligano i lavoratori a proclamare un lungo sciopero di 24 ore previsto mercoledì 24. La situazione è ormai chiara: mentre noi chiediamo insistentemente concrete azioni politiche e finanziarie, a garanzia di un trasporto realmente pubblico e di servizio sociale, il Partito Unico si muove in direzione ostinata e contraria. Da una parte il centrodestra con l’Assessore regionale Berrino, che a dicembre ha deciso di rimandare le responsabilità decisionali di una disorientata Giunta Toti; dall’altra il centrosinistra metropolitano che non ha intenzione di cercare fondi per l’azienda. In entrambi i casi vengono ignorati i reali problemi gestionali dell’azienda trasporti del “bacino territoriale TG” e si portano avanti improponibili “soluzioni” che chiamano in causa i comuni e gli immobili di Città Metropolitana. Ma, al momento, l’unico immobile in Città Metropolitana è il governatore Marco Doria. E questo immobilismo sta trascinando sempre di più nel baratro l’azienda Atp. E a pagare questo immobilismo sono sempre e soltanto utenti e lavoratori”, conclude il portavoce.

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