Quantcast
Genova,

Assistita da un finto avvocato, viene condannata: il falso legale rinviato a giudizio

tribunale genova

Genova. Era convinta di essere assistita da un avvocato, ma la verità era diversa e si è ritrovata con una condanna e sei mila euro in meno sul conto. E’ quanto successo a una genovese, assistita dall’avvocato Martino Spimpolo, che ha
denunciato il finto legale, Anna Teresa Paciotti.

Il falso avvocato è stato rinviato a giudizio dal gup Massimo Cusatti con l’accusa di esercizio abusivo della professione e falso ideologico. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima si era rivolta all’avvocato per essere assistita in un procedimento penale presso il tribunale di Genova. La Paciotti aveva prodotto lettere e atti con i quali teneva aggiornata la cliente sulla vicenda processuale e aveva ottenuto sei mila euro come compensi per l’attività svolta.

La vittima, però, un anno dopo ha scoperto di essere stata condannata in via definitiva e ha cercato di contattare il suo avvocato senza riuscirci. Ha iniziato a cercare in rete notizie sulla Paciotti e così ha scoperto di essere stata raggirata. Il falso legale era già finita nei guai nelle Marche, sua regione di residenza, per altre truffe nei confronti di due persone: a una donna era riuscita a spillare circa 30 mila euro per una pratica di adozione internazionale, mentre da uno straniero si era fatta consegnare quattro mila euro per sbrigare la pratica per il riconoscimento in Italia della laurea conseguita all’estero.

Il processo inizierà il prossimo 19 maggio.