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Vince la Juve, ma che Samp! Blucerchiati mai domi risultati fotogallery

Genova. Una sconfitta a testa alta per la Sampdoria, che mette paura alla Juventus, con un secondo tempo giocato a viso aperto, sfruttando quegli spazi che nel primo tempo i campioni d’Italia non avevano concesso, frutto di un inizio match che avrebbe mandato in crisi chiunque. Finisce 1-2 ma tantissime le emozioni per i tifosi blucerchiati che hanno accarezzato l’idea del pareggio in più di un’azione.

Montella conferma gli 11 vittoriosi al derby con Cassani dal primo minuto al posto di De Silvestri infortunato. Allegri dà spazio a Rugani in difesa e preferisce Hernanes come sostituto dello squalificato Marchisio, per un 3-5-2 che vede la coppia Morata e Dybala

In tribuna d’onore anche il sindaco di Genova Marco Doria, tifoso juventino e il ministro della Difesa Roberta Pinotti, sostenitrice dei blucerchiati.

Fuori dallo stadio, prima del match, un tifoso ha lanciato un petardo tra i tifosi juventini, nella concitazione uno stewart si è ferito a una mano.

Primo giro di orologio e la Juve guadagna già un corner. Inizio molto aggressivo degli uomini di Allegri, in maglia rosa per l’occasione.

Primo tiro in porta al 9′: Pogba prova il destro, ma Viviano fa buona guardia. L’avvio del match è durissimo soprattutto per i centrocampisti blucerchiati, che soffrono anche il pressing dei due attaccanti juventini. La Samp, dopo il primo impatto con la partita, riesce a sistemarsi meglio in campo, con Cassano che in fase difensiva incrocia spesso Hernanes, proprio “il profeta” sfodera al 16′ il secondo tiro del match, una botta da fuori area che prende una traiettoria a effetto: Viviano respinge come può di pugno, senza che nessun avversario sia pronto per il tap in. Passa un minuto e Pogba, con un gesto tecnico pregevole, porta in vantaggio i suoi: stop di petto spalle alla porta, Cassani messo fuori gioco e diagonale sinistro al volo su cui Viviano non può nulla. Proprio la posizione del francese, con Soriano dalle sue parti che non riesce ad arginarlo, sembra essere il “plus” che nel primo tempo sta facendo pendere di molto la bilancia dalla parte della squadra di Allegri.

Al 25′ Cassano fa vedere sprazzi di luce: spalle alla porta, con tre avversari a pressarlo, riesce ad appoggiare il pallone per Cassani sulla corsia di destra, facendo guadagnare un calcio d’angolo ai suoi.

Al 30′ Morata e Regini si scontrano, entrambi sono a terra per un colpo alla testa, la Juve è in possesso palla in zona pericolosa con Lichsteiner che anticipa il fischio di Mazzoleni e mette fuori.

Ora la Juve controlla senza premere troppo, anche se Allegri, a giudicare da come urla e si muove in panchina, sembra non essere troppo d’accordo.

Al 34′ una punizione velenosa di Dybala dalla destra, rimbalza al centro dell’area senza che nessuno intervenga, ci pensa Viviano a respingere coi pugni prima che arrivino ulteriori guai.

Piove sul bagnato quando 37′ Soriano è costretto a uscire per giramenti di test,: lo sostituisce Ivan, che deve arginare il cliente più pericoloso: Pogba.

Uno dei pochi errori della Juve costa caro a Bonucci, costretto a stendere Fernando che stava entrando centralmente dopo aver conquistato palla sulla trequarti avversaria: calcio di punizione per la Samp da dentro la lunetta e cartellino giallo (39′), ma la battuta di Fernando però incoccia sulla foltissima barriera.

Sul finale del primo tempo ancora Sampdoria, con Cassano che riesce a tener palla e a servire Fernando al limite dell’area che però non è preciso nel tiro, palla fuori (44′).

Ripresa al via sotto la pioggia e Juve che raddoppia subito con Khedira, che sfrutta alla perfezione un passaggio filtrante di Dybala, controllo e esterno a beffare Viviano in uscita (47′).

Subito dopo secondo giallo per la Juve, con Pogba duro su Ivan.

Secondo tempo che si anima con diverse occasioni da entrambe le parti: Ancora Cassano prova a distribuire palloni, ma prima pesca Regini in posizione irregolare, poi cross su Eder che di testa non è preciso (60′).

La Juventus risponde prima con Dybala (sinistro è potente e angolato: Viviano si allunga completamente e devia in angolo), poi con Hernanes che imbecca un solissimo Morata, ma il colpo di testa sfiora il palo esternamente (63′).

I rovesciamenti di fronte allargano gli spazi e proprio sfruttando uno di questi la Samp riduce le distanze: combinazione Carbonero-Cassano, con il barese che torna al gol, beffando Buffon con un tocco che gli ruba il tempo (65′). Allegri butta dentro Cuadrado per Lichsteiner, ma è ancora la Samp a rendersi pericolosa: Fernando liberato al centro prova il tiro, con Buffon immobile, ma la palla va fuori di niente (67′)

Arriva anche il primo giallo per la Samp: fallo di Cassani su Morata. Il Ferraris ora è una bolgia.

Montella tenta il tutto per tutto e inserisce al 72′ Muriel per Barreto.

Ancora Pogba protagonista di un aggancio al volo su assist di Chiellini, ma questa volta il tiro non è nello specchio della porta (76′).

Fuori Morata per Zaza, fischiatissimo (77′). L’ingresso del colombiano, con il centrocampo più sguarnito, non dà la spinta sperata. L’ultimo cambio di Montella arriva all’85’: Rodriguez per Eder. Mancano tre minuti allo scadere del tempo regolamentare e Cassano guadagna un calcio piazzato dal vertice dell’area di rigore, costringendo Hernanes al fallo da cartellino giallo. Il cross di Fernando viene intercettato di testa da Zukanovic, che però non riesce a inquadrare la porta.

Allegri si copre: dentro Padoin per Dybala, spinto letteralmente fuori dal campo da Carbonero per accelerare le operazioni di sostituzione. Giallo anche per Khedira, che interrompe un pericoloso tentativo di ripartenza a centrocampo.

Nel primo dei quattro minuti di recupero un tiro di Muriel viene deviato in angolo, il cross di Cassano pesca Fernando sul secondo palo, tiro al volo e Buffon che blocca e lancia la ripartenza: Carbonero è costretto al fallo tattico su Cuadrado. Giallo anche per lui. A un minuto dalla fine un altro contropiede juventino è stoppato da Moisander con un fallo da cartellino rosso su Zaza. Samp in 10, ma il finale è ancor più rocambolesco, con Chiellini che salva tutto su un colpo di testa di Muriel, con anche Viviano andato a saltare sul calcio d’angolo.

Finisce così, con una Samp che probabilmente avrebbe meritato il pareggio.

Sampdoria-Juventus 1-2

Reti: 17′ Pogba; 47′ Khedira; 65′ Cassano

Sampdoria:Viviano, Cassani, Moisander, Zukanovic, Regini, Barreto (72′ Muriel), Fernando, Soriano (37′ Ivan), Carbonero, Cassano, Eder (85′ Rodriguez).

A disposizione: Puggioni, Brignoli, Coda, Correa, Pereira, Palombo, Christodoulopoulos, Krsticic.

Allenatore: Montella.

Juventus: Buffon, Rugani, Bonucci, Chiellini, Lichsteiner (65′ Cuadrado), Khedira, Hernanes, Pogba, Evra, Morata (77′ Zaza), Dybala (88′ Padoin).

A disposizione: Neto, Audero, Caceres, Alex Sandro, Asamoah, Sturaro, Vitale.

Allenatore: Allegri

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo

Ammoniti: Cassani, Carbonero (S); Bonucci; Pogba; Hernanes; Khedira (J)

Espulso: Moisander al 48′

Spettatori: 19.114 abbonati, rateo 152.366, paganti 5.910, incasso lordo 211.260.