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Terzo Valico, in piazza per il giardino conteso: “Cociv battuto al Tar e nessuno interviene”

No Tav in piazza a Pontedecimo annunciano lo "sfratto" al consorzio

Pontedecimo. Era il 9 giugno scorso quando gli operai del Cociv, il consorzio che si occupa della costruzione del Terzo Valico ferroviario, entrarono nel terreno di via Coni Zugna, espropriato per la realizzazione del by pass per il passaggio dei camion diretti in Val Verde.

Sembrava chiudersi così una lunga contesa con gli attivisti No Tav, che a lungo avevano difeso l’appezzamento, arrivando ad impedire l’accesso ai tecnici del Cociv. Secondo il consorzio, però, l’accesso poteva poteva essere effettuato anche a distanza e quindi l’esproprio era stato formalmente realizzato.

Via Coni Zugna torna ora alla ribalta: sabato 30 gennaio alle 10, con ritrovo presso la piazza di Pontedecimo, si svolgerà un presidio contro il Terzo Valico e proprio sulla questione del terreno conteso. “Il Tar della Liguria – spiegano gli attivisti – lo scorso 17 dicembre ha riconosciuto la nullità dell’esproprio. Una sentenza immediatamente esecutiva che i legittimi proprietari hanno inutilmente cercato di far rispettare: nessuna autorità è intervenuta”.

Cociv, spiegano i No Tav, non può rimanere su quel terreno. “Per questo è stata fatta una diffida che scade a febbraio: dopo incaricheremo una ditta di sgombrare tutto. I costi, naturalmente, saranno a carico del consorzio”.