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Tassa soccorso, M5S: “Mozione anticostituzionale della Lega, che poi ci ripensa”

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Liguria. “C’eravamo abituati al greve populismo della Lega Nord. Ma quello che è successo oggi in consiglio regionale sposta l’asticella un po’ più in là anche rispetto ai loro già elevatissimi standard. Tutto nasce dalla mozione del leghista Alessandro Piana, che propone di istituire la tassa di trasporto in ambulanza a carico di chi viene soccorso perché ubriaco o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Tradotto, nel vocabolario leghista: se stai male per scelta tua, non hai diritto al soccorso medico! In soli cinque minuti di intervento, il consigliere Piana è riuscito a demolire settant’anni di diritti civili e sanitari che credevamo acquisiti, sanciti dall’articolo 32 della Costituzione: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite indigenti”. Questa è una proposta anticostituzionale, punitiva ed inutile che potrebbe persino far pagare la vittima e non solo chi fa abuso di alcol o droghe per un mero vizio personale”.

Lo dice Francesco Battistini, portavoce MoVimento 5 Stelle in Regione Liguriaone Liguria.

“Pensate: se ad essere assistita dal 118 fosse una ragazza drogata e poi violentata, secondo l’insana proposta della Lega, dovrebbe pagarsi l’intervento. E allora questo sarebbe uno scandalo che si aggiunge ad un già grave scandalo! Di fronte alle nostre veementi proteste per una proposta scellerata e anticostituzionale, persino il consigliere Piana dev’essersi reso conto di averla detta grossa. Ormai finito in un cul de sac, non ha trovato niente di meglio da fare che rinviare la mozione in commissione. Un pallido tentativo di rifugiarsi in corner e salvare almeno la faccia, ma che, a maggior ragione, ci risulta incomprensibile: le commissioni sono le sedi opportune per approfondire la discussione di un tema, ma qui non c’è proprio nulla da discutere”, conclude.