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Super Lavagnese è vittoria anche a Bra; Ligorna da incubo risultati

Secondo posto confermato dai bianconeri di Dagnino. Ligorna sconfitto dal Pro Settimo. Pareggio a reti bianche per RapalloBogliasco e Sestri Levante

Seconda giornata di ritorno nel campionato di Serie D, che conferma la voglia della Lavagnese di essere protagonista di questo campionato bello e combattuto. La squadra di Dagnino ha battuto anche il Bra con uno 0-3 che non ammette repliche.

I bianconeri rimangono quindi al secondo posto in classifica a pari merito con lo Sporting Bellinzago e a -3 dalla Caronnese, ancora implacabile ad Acqui (0-3).

Nella bella città piemontese la Lavagnese sfodera un’altra prestazione autorevole che dimostra non solo capacità tecniche, ma anche un carattere da grande quale si sta dimostrando fin qui la compagine di Avellino e co.

Davanti a un Bra che già pochi giorni fa a Rapallo non era parso in gran forma, la Lavagnese mette in mostra una condizione atletica invidiabile e mette sotto i giallorossi dal primo minuto. Dopo tre minuti Forte sfiora la rete con un bel tiro che si spegne poco a lato, imitato due minuti dopo da Forte, anch’egli impreciso.

Al 12° ancora Lavagnese, stavolta è Currarino che tenta la via del gol, ma in questa prima occasione Diouf (l’ultimo ad arrendersi dei suoi) dice di no. Il portiere africano, però nulla può poco dopo quando Ferrando svetta anticipando tutti sul calcio d’angolo e porta in vantaggio i bianconeri.

Il gol scuote i padroni di casa che nonostante si facciano vedere in tre occasioni consecutive dalle parti di Parma, non creano grosse apprensioni al giovane portiere né con Chiazzolino, né con Amato e Spera che tentano una timida reazione. La partita comunque si rianima, con il Bra che non può più attendere e concede spazi: al 31° Forte conferma il periodo negativo sottoporta e spreca una perla di  un ispiratissimo Currarino.

Nel finale di tempo il Bra prova a sfruttare un momento di stanchezza dei ragazzi di Dagnino, avanzando il proprio baricentro, ma le conclusioni di Erbini, Amato e Dimasi non si rivelano pericolose per Parma. Poco dopo e la Lavagnese dimostra di essere anche cinica, quando Balestrero sfrutta al meglio un’incomprensione tra Diouf e Amato, ruba palla e insacca per lo 0-2 che piega le gambe ai braidesi.

Nella ripresa la Lavagnese amministra in tranquillità, e al 62° arriva la rete che chiude definitivamente i conti. Autore in toto della rete è Currarino che si guadagna una punizione al limite dell’area, la calcia male sulla barriera, ma sulla respinta è ancora il numero 11 bianconero che tira di prima intenzione e coglie l’angolino basso, palla imprendibile per Diouf.

Nel prosieguo del match vede i bianconeri amministrare sfera e forze, mentre il Bra prova almeno a salvare l’onore, ma è sfortunato Cogerino al 76° con una bella volée che si stampa sulla traversa, così Parma rimane imbattuto.

Buon pareggio per il RapalloBogliasco (0-0), il secondo consecutivo dopo quello ottenuto proprio contro il Bra mercoledì. Contro l’Argentina i ragazzi di Coppola si trovano di fronte una squadra sicuramente più in forma, che ha disputato un girone di andata da protagonista, stupendo un po’ tutti per il bel gioco supportato dai risultati.

Nel primo tempo parte forte la squadra ospite che mette i rossoneri alle corde. Torna in campo Russo e si vede, visto che lui e Toledo sono imprendibili sugli esterni, mentre in attacco ancora out il colpaccio Bonvissuto.

Toledo fa paura a Manis che deve deviara un suo tiro ben piazzato. La replica è affidata a Celotto che su calcio di punizione tira a lato senza impensierire Nava. Poco dopo su calcio d’angolo è Lelj ad anticipare tutti, ma il centrocampista veronese schiaccia troppo di testa e la palla arriva comoda a Manis.

L’occasione migliore capita a Russo, pochi minuti dal termine del tempo. L’attaccante pugliese, servito da Simeoni in area, si libera del marcatore con una finta e all’altezza del dischetto calcia sul portiere che devia in angolo.

Nella ripresa l’Argentina rialza la testa e prova a replicare a un maggior possesso dei bianconeri di Coppola con improvvise verticalizzazioni. La maggior parte delle insidie partono dalla fascia sinistra dove Leo è un motorino e sforna diversi cross, ma la difesa ruentina è sempre puntuale a liberare.

Il primo tiro in porta dei locali, però arriva intorno al quarto d’ora della ripresa con Celotto che impegna a terra Nava su calcio di punizione. Poco dopo è Ymeri a calciare da fuori area sulla respinta della difesa bianconera, Nava devia in angolo.

Succede poco nel resto del match, con un RapalloBogliasco ancora troppo sterile in attacco, ma che si esprime su ottimi livelli di gioco. Per la squadra della presidente Durio comunque sono due punti in più rispetto al girone di andata finora.

Pareggio a reti bianche anche per il Sestri Levante che non riesce a battere il Pinerolo nella sua prima uscita al “Sivori” nel nuovo anno. La squadra di Raimondi si è trovata di fronte una delle rivelazioni del girone di andata, che ha confermato di avere nella difesa il proprio punto di forza.

La partita vede i primi venti minuti giocati dalle due squadre in modo piuttosto equilibrato, poi, quando Grillo atterra Bettati in area di rigore, il match cambia. Il difensore viene espulso lasciando il Pinerolo in dieci uomini, poi dal dischetto Marinai calcia bene, ma Zaccone è super e para salvando il risultato.

Da questo momento il Pinerolo si chiude nella propria metà campo, cercando sporadiche uscite in contropiede quasi sempre frustrate da un Sestri Levante in completo controllo della partita. Nonostante il dominio del campo, il punteggio non cambia, così come la distanza tra le due squadre in classifica, con i piemontesi che rimangono a +3 sui corsari che sono settimi.

Male il Ligorna che era chiamata a confermare quanto di buono espresso tre giorni prima nel derby con il Sestri Levante, nella trasferta di Settimo Torinese contro la Pro, diretta concorrente per la salvezza, ma viene battuta con un secco 3-0.

La squadra di Pandiscia gioca un buon primo tempo, anche se in attacco fatica a creare, e viene punita ad inizio ripresa. Decisivo il gol in avvio di secondo tempo di Alasia che dopo un minuto fa 1-0. Al 54° raddoppia Fumana e completa l’opera Orofino al 62°.

I genovesi tornano dal capoluogo piemontese a pancia vuota quindi e vedono la propria situazione di classifica non disperata, ma certamente preoccupante visto che tutte le squadre immediatamente davanti ai biancoblu sono andate a punti mentre alle spalle ora  un Vado ritrovato si è portato a un solo punto di distanza.

Nel prossimo turno il Ligorna ospita l’Oltrepovoghera, travolgente con la Fezzanese, mentre il RapalloBogliasco ospita il Chieri, altra formazione in gran forma. Partita delicata per la Lavagnese che attende al “Riboli” il Gozzano, mentre il Sestri Levante cerca la prima vittoria del 2016 a Borgosesia.