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Serie C1: Cogoleto e Amatori Genova archiviano vittoriosamente la prima fase risultati

Ora una settimana di pausa, poi scatteranno le poule Promozione e Retrocessione

Cogoleto. Il Cogoleto & Province dell’Ovest si è preso la soddisfazione di vendicare la sconfitta dell’andata con il Savona, aggiudicandosi il pool 2 del girone D.

Con la qualificazione alla poule Promozione già abbondantemente assicurata per entrambe le formazioni, la prima sfida del 2016 vede i gialloblù piegare per 11 a 5 gli avversari, imbattuti nelle precedenti nove partite disputate: oltre all’interruzione della striscia di positiva, le vespe soffiano ai ponentini anche il primo posto in classifica, per un solo punto.

Partita molto piacevole, affrontata dalle due formazioni a viso aperto, e con le difese a farla da padrone: i gialloblù di casa subiscono la pressione degli avanti savonesi, anche se le mischie chiuse saranno tutte molto combattute e mai dominate da una delle due squadre, mentre nel gioco al largo sono gli ospiti a dover limitare i danni.

La partita si mantiene sostanzialmente in equilibrio per tutta la sua durata, con i locali avanti di 3 punti grazie ad un calcio piazzato al 4°. Alla mezz’ora gli ospiti ribaltano il risultato con una meta. Nella prima frazione contiamo anche un calcio sbagliato dai padroni di casa e tre per gli ospiti.

Nel secondo tempo la partita si mantiene sostanzialmente equilibrata, con il Cogoleto più preciso dalla piazzola: saranno due i calci, uno dei quali trasformato al 20°, mentre il tentativo savonese andrà ancora a vuoto; al 34° sarà decisiva la meta di Matteo Tricoli, estremo del Cogoleto, che congelerà il risultato sull’11 a 5 finale, nonostante i numerosi tentativi di recupero degli ospiti.

Si è così conclusa la prima fase del campionato. Entrambe le formazioni accederanno alla seconda fase, valida per la rincorsa alla Serie B, che avrà inizio il 31 gennaio: insieme al Savona ed al Cogoleto & Province dell’Ovest, vi parteciperanno lo Union Riviera Rugby di Imperia, terza classificata nel girone ligure, oltre alle formazioni del pool 1.

Si tratta di Monferrato Rugby, favorita alla promozione e forte di 10 vittorie su 10 con bonus offensivo, Stade Valdotaine, seconda classificata, che deve però recuperare il match con la formazione di Rivoli, ancora in corsa per il terzo posto. Il Cus Torino, momentaneamente terzo, dovrà attendere questa sfida per scoprire se sarà la terza formazione del pool 1 a partecipare alla fase promozione o se saranno i rivolesi a conquistare la terza posizione sul filo di lana.

Chiusura in bellezza per l’Amatori Genova. Gli azulgrana disputeranno la poule Retrocessione, ma ci arrivano dopo una prima fase archiviata con tre vittorie. La terza è arrivata a Cuneo, ai danni del Pedona che già si era arreso agli azulgrana a Sant’Olcese.

Un incontro nel quale la squadra genovese ha mostrato confusione, disordine ed il repertorio completo degli errori individuali, perdendo la quasi totalità delle touche e dove pur dominando territorialmente gli avversari ha concesso loro il punto di bonus difensivo. L’aspetto positivo consiste nel fatto che, se giocando così male sono state segnate quattro mete e conquistati 5 punti, tornando a giocare ai livelli precedenti gli azulgrana non dovrebbero avere problemi a confermare la loro permanenza in Serie C1.

Da sottolineare il positivo esordio del camerunense Yannik Tchouta, un seconda linea dotato di una buona struttura fisica che ha dimostrato ordine, disciplina e senso della posizione ed ha meritatamente vinto il “chiodo” quale migliore della sua squadra. Stupenda la giornata, buono l’arbitraggio, ottimo il campo e splendida come sempre l’ospitalità dei piemontesi. Lo svolgimento del primo tempo è stato emblematico: trentanove i minuti di presenza degli Amatori nella metà campo avversario che hanno fruttato quattordici punti ed un solo quello dei biancoazzurri che ha permesso loro di conquistarne sette. Eppure l’incontro era iniziato nel migliore dei modi per gli ospiti, in quanto alla prima azione Marcellino Tazio trova un canale libero tra l’apertura ed il primo centro e vola in meta mentre nell’azione successiva Giovenco pestando la linea laterale vanifica una splendida volata all’ala.

Poi l’Amatori ha cominciato a pasticciare in ogni fase del gioco e si è esibita in una fiera dell’errore dove tutti hanno voluto fattivamente partecipare. E’ vero che tutte le ruck sono state regolarmente sporcate dagli avversari con ingressi laterali mentre il placcatore non fingeva nemmeno di rotolare via ma sarebbe bastato portare la palla al largo per togliere loro questa possibilità. Due gli episodi da ricordare: l’ingresso al 12° di Yannik al posto di Simone Caruso dolorante ad una caviglia e la meta del Pedona che dapprima si vede assegnare un calcio di punizione a metà campo durante un avanzamento ospite e poi, vinta la touche, segna una meta di “carretto”.

La meta del pareggio non scuote più di tanto gli Amatori che riprendono a macinare il solito gioco improduttivo; a pochi minuti dall’intervallo David Marshallsay, sempre puntuale negli inserimenti, rompe un placcaggio e trova il guizzo giusto per riportarli avanti nel punteggio (7-14).

Nell’intervallo Paul Marshallsay chiede alla squadra di giocare di più negli spazi e di passare più spesso da un punto di incontro invece di cercare improbabili giocate, ma non sarà ascoltato. Si ricomincia con un altro pasticcio: sulla prima vera azione del Pedona gli avanti genovesi recuperano il pallone sulla propria linea dei cinque metri ma invece di liberare con un calcio i trequarti si inventano un’improbabile ripartenza alla mano: intercetto e meta non trasformata (12-14).

Al 20° entrano Mazzarello per Panetta, Barioglio per Di Nardo e Falchi per Ferraris. Gli Amatori premono e finalmente l’arbitro decide di sanzionare gli avanti avversari con due cartellini gialli al 22° ed al 24°, che costringono i piemontesi a giocare in tredici. Il duplice vantaggio viene immediatamente capitalizzato da Giovenco che conclude in meta una solitaria fuga lungo l’out. Al 27° entrano Fezzardi per Della Valle e Rigetti per F. Rattazzi. L’Amatori controlla agevolmente il gioco e segna ancora con uno sfondamento centrale di Nico Palomba. Ma il Pedona è squadra tosta e ci crede fino alla fine, sull’ennesimo pasticcio a centro campo il trequarti, in mezzo a quattro, raccoglie una pallacaduta a terra e vola in mezzo ai pali per una meta clamorosamente non trasformata.

Il tempo di vedere Di Nardo rientrare per sostituire il claudicante Girardini e la partita finisce tra gli abbracci. Domenica pausa poi il via alla poule Retrocessione, dove oltre allo Spezia ed al Pedona i genovesi troveranno Ivrea e San Mauro Torinese, oltre ad una squadra tra Rivoli e Cus Torino.

La squadra schierata dall’Amatori Genova: 15 Marshallsay D., 14 Rattazzi F., 13 Filippone R., 12 Colloca T., 11 Ferraris F., 10 Marcellino T., 9 Giovenco M., 8 Palomba N., 7 Rattazzi G., 6 Di Nardo R., 5 Girardini F., 4 Caruso S., 3 Della Valle M., 2 Mastracci M., 1 Panetta A.; 16 Fezzardi E., 18 Tchouta Y., 19 Mazzarello A., 20 Barioglio L., 21 Falchi A., 22 Righetti A., 23 Ziliotto Y.