Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Samp in vena di regali, il Napoli ne approfitta e vince 2-4 risultati fotogallery

Genova. Che sarebbe stata dura lo si sapeva sin dall’inizio, ma fare anche due regali nel primo tempo al Napoli capolista equivale a una condanna. La sciagurata prestazione di Barreto, autore dei due errori che hanno provocato le due reti della squadra di Sarri nel primo tempo, è stata “tamponata” da una reazione blucerchiata positiva: la squadra ha tenuto botta anche quando è rimasta in dieci, al 13′ del secondo tempo, accorciando le distanze sino al gol di Mertens, che ha messo la parola fine alla partita: terza sconfitta consecutiva.

Montella ha confermato dall’inizio coloro che avevano ben figurato nella partita casalinga con la Juve, con Correa al posto di Soriano squalificato.

Partiti da 4 minuti ed ecco l’erroraccio di Higuain che, lanciato direttamente da Reina, si trova a tu per tu con Viviano a causa di un errore di Moisander. L’argentino spara incredibilmente alto.

Al secondo regalo però il capocannoniere della serie A non sbaglia, portando il Napoli in vantaggio: l’assist è incredibilmente di Barreto, che sbaglia il retropassaggio per i compagni e lancia l’avversario. Siamo al 9′ e la partita è già in salita.

Le azioni blucerchiate vengono sistematicamente fermate a centrocampo, con il ricorso al fallo, anche da cartellino giallo: primo ammonito della partita è Jorginho per aver atterrato Regini.

La reazione doriana arriva al 14′: lancio per Eder in area di rigore, Koulibaly chiude e favorisce l’intervento di Reina, che para senza problemi.

La giornataccia di Barreto però non è finita: il centrocampista interviene fuori tempo in area di rigore su Albiol, per Orsato è rigore, che Insigne trasforma nonostante l’intuizione di Viviano (18′) per uno 0-2 che fa male.

La Samp accusa il colpo: Callejon ruba palla a Regini ed è un intervento in uscita di Viviano per far allargare l’accorrente Insigne a scongiurare il peggio.

Arriva anche il cartellino giallo per Cassani, che colpisce il pallone con la mano, interrompendo un’azione potenzialmente pericolosa.

La Samp soffre a centrocampo, manca il playmaker Soriano e la squadra di Montella non riesce a imbastire azioni pericolose, solo grazie a una palla persa da Koulibaly a centrocampo, i blucerchiati riescono ad arrivare dalle parti di Reina: Cassano, che avrebbe spazio per andare verso la porta, preferisce appoggiare per Eder, che però si trova già i difensori a coprire lo specchio e serve Correa, il tiro è rimpallato e per poco non sorprende il portiere napoletano (32′).

Ammonito anche Fernando per un’entrata dura su Insigne (40′).

Da qualche minuto però la Samp sembra guadagnare metri e possesso palla: Cassano si gira e tenta il tiro in porta, ma la palla sorvola la traversa (44′), è il preludio del gol che riduce le distanze: palla persa dal Napoli, c’è spazio per Carbonero che entra in area e serve un pallone d’oro al centro: Eder finta perché alle sue spalle c’è Correa che insacca col destro.

La ripresa comincia senza cambi e con un lancio per Cassano, che si fa recuperare da Koulibaly e perde l’attimo per il tiro in porta. Sul rovesciamento di fronte il lancio arriva dalle parti di Higuain, anticipato da Viviano che si scontra con l’argentino dopo avergli rubato palla.

Primo cambio per la Samp al 56′: fuori Barreto, dentro il nuovo acquisto Ricky Alvarez. La partita sembra più equilibrata, ma un fallo di Cassani in ritardo su Insigne costa al difensore blucerchiato il secondo giallo e siccome le disgrazie non arrivano mai da sole, subito dopo ecco il terzo gol del Napoli: uno slalom in area di Hamsik va a buon fine e appoggio in rete in caduta (60′).

Al 65′ secondo cambio per Montella: fuori Cassano per l’altro nuovo acquisto Dodô. La Samp ora è schierata con un 4-4-1: Alvarez esterno destro, Dodô a sinistra, Carbonero arretrato in difesa e il solo Eder a fare da riferimento. 

La “gestione” della partita da parte di Orsato nel secondo tempo risulta poco comprensibile, soprattutto quando prima interrompe una ripartenza blucerchiata con un uomo del Napoli a terra (ma non aveva ricevuto colpo alla testa) e poi lascia correre su un evidente fallo su Fernando a centrocampo, con il Napoli che ne approfitta per arrivare di nuovo in area di rigore.

Al 70′ Sarri decide che è il momento di Strinić per Ghoulam. La Samp, pur essendo in dieci, non molla e su calcio d’angolo accorcia nuovamente le distanze: Eder di testa beffa tutti in mischia (73′).

Sarri inserisce Mertens per Insigne (75′). Higuaìn si mangia il 2-4 ricevendo palla sul filo del fuorigioco, sbagliando completamente mira, ci pensa Mertens a siglare subito dopo il 2-4 con un rasoterra una volta liberatosi di Carbonero.

Ultimi cambi in entrambe le squadre: fuori Correa per Ivan (81′) e Callejon per El Kaddouri (84′), il marocchino entra subito in partita con un tiro che Viviano respinge di pugno.  È l’ultimo atto della partita. Ora occorre far punti al più presto.

Sampdoria-Napoli 2-4

Reti: 9′ Higuain; 18′ Insigne (R); 45′ Correa; 60′ Hamsik; 79′ Mertens

Sampdoria: Viviano, Cassani, Moisander, Zukanovic, Regini, Carbonero, Fernando, Barreto (56′ Alvarez), Correa (80′ Ivan), Cassano (65′ Dodô), Eder.

A disposizione: Puggioni, Brignoli, Rodriguez, Pereira, Palombo, Krsticic, Muriel, Silvestre.

Allenatore: Montella.

Napoli: Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam (70′ Strinić), Allan, Jorginho, Hamsik, Callejon (84′ El Kaddouri), Higuain, Insigne (75′ Mertens).

A disposizione: Rafael, Gabriel, Valdifiori, Maggio, Lòpez, Chiriches, Gabbiadini, Chalobah, Luperto.

Allenatore: Sarri

Arbitro: Orsato di Schio

Ammoniti: Cassani, Fernando (S), Jorginho (N)

Espulso: al 59′ Cassani.