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Luce all'orizzonte

Rapallo, più vicino il vincolo paesistico per le Case di Noè: “Ma sono tanti i luoghi da tutelare”

Appello ai cittadini: "Segnalate le zone a rischio"

Case di Noè a Rapallo

Rapallo. Sembra sempre più vicino il vincolo paesistico per il borgo Case di Noè a Rapallo. Lunedì scorso, infatti, il Circolo della Pulce, rappresentato dalla presidente Eleonora Mastellone e Nadia Molinaris, invitato dall’architetto Dino Biondi, dirigente del Settore Pianificazione territoriale e Tutela del Paesaggio Regione Liguria, alla presenza dell’architetto Giuseppe Ruzzeddu per il Piano Territoriale Regionale, ha partecipato a un proficuo scambio di opinioni in Regione.

Il lungo incontro aveva come tema la richiesta del circolo di salvaguardare con vincolo paesistico la zona del Borgo Case di Noè che nel tempo, per diverse cause, tra le quali nuovi strumenti urbanistici e assenza di vincoli, sta perdendo la sua tipicità. “Non solo siamo usciti soddisfatti per comuni vedute sull’importanza che riveste il ‘verde’ coi suoi storici borghi rurali per la nostra Regione, ma anche rassicurati che il Borgo Case di Noè sarà tutelato. Un altro passo verso una vittoria che non è nostra, ma di tutti”, spiegano Mastellone e Molinaris.

“Quando prendiamo ‘sotto l’ala’ un bene della nostra Città come abbiamo fatto per la Mulattiera di Montallegro ed ora per Case di Noè, tra i nostri obbiettivi c’è anche quello di creare conoscenza e interesse su alcuni specifici luoghi che a molti residenti possono passare inosservati e che in ambito Amministrativo potrebbero perdersi nella vastità delle tante bellezze che la nostra Regione possiede. Non siamo contrari alle ristrutturazioni, tutt’altro, ma queste devono essere fatte conservando tutto ciò che è possibile che testimonia la nostra storia; invece sino ad oggi gli intonaci che coprono le antiche case sono stati proprio prescritti ed imposti dagli Uffici”, prosuegono.

Intanto, l’architetto Pier Paolo Tomiolo, Direttore Generale del Dipartimento, ha garantito per iscritto la piena considerazione di quanto richiesto e “di voler cortesemente indicare anche altre situazioni territoriali presenti nel Comune di Rapallo meritevoli di tutela paesaggistica laddove questa non sia già operante”.

Da qui l’appello alla cittadinanza. “Chiediamo l’aiuto e la partecipazione di tutti i cittadini e le associazioni che lo vorranno, affinché ci segnalino luoghi del nostro territorio Comunale meritevoli di essere tutelati”, spiega il circolo. Per fare questo basta inviare una e-mail a ascoltami@circolodellapulce.it, possibilmente corredata di fotografie, o telefonare al 320/0610660.

“Abbiamo un ‘oro verde’ e una storia alle nostre spalle che nessuno deve sottrarci, che è ricchezza di oggi, ma soprattutto per i nostri figli, tutti insieme lo possiamo salvaguardare e magari farlo anche diventare meta di turismo”, concludono Mastellone e Molinaris.

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