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La protesta

Negozio chiuso per maxi multa, FdI “Comue come sceriffo di Nottingham”

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Genova. «Ci risiamo. Ancora un episodio che dimostra come il Comune di Genova applichi due pesi e due misure: inflessibile sceriffo di Nottingham verso i negozianti regolari e tollerante verso gli abusivi».

Così commentano Matteo Rosso, capogruppo in Regione Liguria di Fratelli d’Italia, e Stefano Balleari, vicepresidente del consiglio comunale di Genova, che denunciano l’episodio che vede protagonista, suo malgrado, un venditore di biciclette di Sottoripa, a due passi dal Porto Antico di Genova, costretto a chiudere dopo 39 anni di attività per una multa da 1.200 euro per errato conferimento di 4 neon esausti.

«Grazie alla “tolleranza zero” applicata da Amiu Genova perde un’altra attività storica, proprio in un quartiere dove invece si dovrebbe premiare il coraggio e la caparbietà imprenditoriale di chi, nonostante degrado e insicurezza dilagante, cerca di resistere tenendo la saracinesca alzata, mantenendo vivo un quartiere difficile – dicono Rosso e Balleari – purtroppo non è la prima volta che ci troviamo a dover denunciare episodi di assoluta miopia e accanimento amministrativo simili a questo.

Pensiamo che il Comune e le sue partecipate dovrebbero applicare un comportamento di maggiore buon senso ed evitare di infliggere colpi mortali a un tessuto economico, quello del centro storico genovese, che ha perso, dal 2008 a oggi, circa il 19% delle attività commerciali.

Sarebbe meglio, al limite, essere altrettanto zelanti nel contrasto all’abusivismo – anziché legalizzare mercatini di cianfrusaglie rubate come in corso Quadrio – , al commercio illegale delle false griffes che, oltre a fare concorrenza sleale nei confronti dei commercianti in regola, sfocia in episodi di insicurezza come testimoniano le aggressioni a danno delle forze dell’ordine di alcune settimane fa».