Al san martino

Massacrato di botte a Bolzaneto, pensionato è fuori pericolo

Intanto i Carabinieri stanno cercando almeno quattro nomadi, ritenuti responsabili del pestaggio

san martino pronto soccorso

Genova. E’ fuori pericolo il pensionato di 63 anni che mercoledì scorso è stato aggredito insieme al genero da un gruppo di quattro persone dopo una lite per motivi di viabilità al casello autostradale di Bolzaneto.

L’uomo, residente a Rivarolo, ha visto nelle ultime ore migliorare le sue condizioni, ma rimane ricoverato nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale San Martino. Era arrivato nella struttura dopo che il 118 lo aveva trasportato al pronto soccorso del Villa Scassi.

Per lui la prima prognosi era di trauma cervicale e lesione cranica con un versamento, una ferita forse, ipotizzano gli inquirenti, procurata dalla caduta sull’asfalto. Meno gravi le condizioni del genero, 28 anni, che ha riportato escoriazioni guaribili in 10 giorni.

Sulla vicenda indagano i Carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale e della compagnia di Sampierdarena: al momento sono ricercati almeno quattro nomadi fuggiti dopo l’aggressione. I militari confidano nella collaborazione della comunità, la più importante di sinti italiani a Genova, che da decenni risiede nell’area attrezzata di Bolzaneto.

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