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Lavagnese implacabile ed è seconda. Pareggiano le altre genovesi risultati

La squadra di Dagnino supera il Bellinzago e aggancia i piemontesi. RapalloBogliasco beffato nel finale dal Bra. Ligorna e Sestri Levante si dividono la posta

Nel giorno della befana riparte il campionato di Serie D, l’unico a scendere in campo insieme alla Serie A. 

Partite importanti per tutte le genovesi in questa prima giornata del girone di ritorno. Il gran colpo lo fa, però la Lavagnese, l’unica a vincere oggi che inaugura il nuovo anno con una vittoria all’inglese (2-0) contro lo Sporting Bellinzago.

In campo scendevano la prima, in coabitazione, contro la seconda, inutile dire che era probabilmente il match più atteso di giornata. Pronti via e la Lavagnese comincia in attacco con un tiro di Garrasi ribattutto dalla schiena di un avversario. Al 22° è Montante che replica per i piemontesi, ma Gilli c’è e sventa la minaccia.

Al 23° Currarino sbaglia clamorosamente un gol a tu per tu col portiere del Bellinzago, indirizzando fuori la palla da ottima posizione, ma un minuto Balestrero fa dimenticare tutto con un tiro che toglie le ragnatele dall’incrocio dei pali ed è uno a zero. La partita si fa nervosa e l’arbitro Tursi di Valdarno ha il suo bel da fare per tenere a bada i ventidue in campo. Ne fa le spese Damiani che si prende un giallo per fallo su Rolando al 40°.

Nella ripresa gli animi non sembrano essersi calmati e la partita è spezzettata, fino al 52° quando Vingiano atterra Croci e si becca il secondo giallo, lasciano i novaresi in dieci uomini. In vantaggio di un gol e di un uomo i ragazzi di Dagnino gestiscono la partita, ma non rinunciano ad attaccare per cercare di mettere il risultato in sicurezza. Ci provano Oneto e Damiani al 54° e 55°, ma i due bianconeri sono imprecisi e calciano fuori.

Al 63° Croci ci prova ben due volte, ma non è preciso. La replica dei piemontesi arriva solo al 68° con Rolando che trova pronto Gilli. La Lavagnese opera un ottimo giro palla e fiacca le resistenze dei gialloblu che lentamente calano, anche per l’inferiorità numerica. Al 72° Currarino non trova la porta, poi è Forte a calciare di potenza, ma anche l’attaccante ligure non inquadra la porta.

Il Bellinzago resiste pur non riuscendo a replicare alle folate offensive, abbastanza innocue, va detto, della Lavagnese, ma all’85° Oneto è bravo a pescare Currarino che in area di rigore insacca in corsa sotto la traversa per il gol che chiude i conti e consente alla Lavagnese di agganciare proprio lo Sporting al secondo posto in classifica e di rimanere a -3 dalla capolista Caronnese.

Pareggio (1-1) per il RapalloBogliasco, regina del mercato invernale, contro il Bra. Le due nobili decadute, dimostrano di saper giocare al calcio e mettono in scena una bella partita con occasioni da una parte e dall’altra.

Partono lenti i giocatori di Coppola che non riescono inizialmente a mettere in pratica il giro palla consueto visto nelle girone di andata. Al 7° De Peralta dall’area piccola rischia di beffare Nava con un fortunoso quanto insidioso pallonetto, ma il portiere ruentino evita il peggio con un colpo di reni. Sulla respinta arriva Ferrario che calcia fuori.

Poco dopo è Spera che ci prova dalla distanza, la precisione c’è, ma il tiro è debole e Nava blocca senza problemi. Il RapalloBogliasco fatica in questa fase di gioco e il primo tiro è di Toledo al 17°, ma la palla va alta. Al 31° è Erbini che taglia la difesa bianconera e calcia a botta sicura, ma un difensore riesce a metterci una pezza e respinge.

La prima vera occasione dei padroni di casa arriva al 34° quando Signorini controlla palla poco dentro l’area di rigore, e calcia di controbalzo un tiro potente respinto da un difensore giallorosso quasi sulla linea. La palla arriva a Simeoni che dal limite dell’area piccola colpisce malamente spedendo la palla debolmente a lato.

Nella ripresa i ruentini giocano con un altro piglio. Al 52° è Toledo a provarci dalla distanza, ma Diouf para. Due minuti dopo Zivkov da calcio di punizione costringe il portiere piemontese a un mezzo miracolo in presa bassa. Al 66° i rapallesi passano. Toledo salta un uomo sulla destra e mette al centro per Barwuah che deve solo spingere il pallone in rete per mandare avanti i suoi.

Al 71° rientra in campo Costantino, bandiera locale dopo un lungo stop per infortunio, ma il ritorno non sarà felicissimo per lui. Il Bra ora si riversa nella metà campo bianconera e al 79° Di Masi trova un ottimo Nava. All’81° Piscopo si improvvisa attaccante controllando la respinta di Nava e calciando di potenza, ma ancora una volta il portiere genovese è decisivo.

All’89° Costantino ha la palla per chiudere il match quando Zivkov gli serve un pallone al limite dell’area piccola. L’attaccante ruentino colpisce di prima, ma calcia male, la palla arriva facile facile a Diouf. Come nelle più classiche delle applicazioni della legge del gol, sul ribaltamento di fronte Giovanelli perde la testa e “calcia” Ferrario che va a terra e ottiene il rigore.

Dal dischetto non sbaglia il capocannoniere del torneo che pareggia. Al 94° il RapalloBogliasco rischia addirittura di perderla la partita con Amato che resiste a Lelj e Benga e arriva a tu per tu con Nava che è strepitoso a sventare la minacca in uscita bassa. Per i rapallesi un punto che muove la classifica, tutto sommato giusto per quanto visto in campo, ma che poteva essere evitato sfruttando meglio alcune chiarissime occasioni.

Pareggio anche nel derby tra Ligorna e Sestri Levante (2-2), con le squadre che dimostrano di essere tornati in forma dalle vacanze di Natale. Genovesi in cerca di punti salvezza vitali, corsari in cerca di continuità per restare in alto.

In campo alcuni volti nuovi, per esempio Valenti arrivato a Genova dal Chieri, ma di scuola juventina. Proprio il nuovo arrivato si mette subito in mostra andando a segno dopo meno di due minuti, sfruttando al meglio un errore di Stancampiano.

La replica sestrese non si fa attendere e al 7° Guitto crossa un bel pallone sul quale Bettati è rapace e batte Dondero per l’immediato pareggio rossoblu. Il Ligorna, però non ci sta e riprende a macinare gioco, così al 12° dopo un momento di confusione in area di rigore sestrese, Piacentini calcia di potenza e riporta i biancoblu in vantaggio.

I genovesi controllano il gioco e mettono alle corde la squadra di Raimondi che non riesce a replicare come sa, ma i ligornesi sbagliano troppo sotto porta pur creando valanghe di palle gol, così il primo tempo si chiude con i locali avanti di un gol, e il Sestri che pare quasi morto.

Giusto dire “quasi”, perché una squadre come quella corsara sfrutta anche le minime sbavature degli avversari e al 51° Bavassano sbagla il controllo, Guitto prende palla e calcia, la palla viene deviata e si insacca alle spalle dell’incolpevole Dondero. Le due squadre si danno battaglia e la partita è divertente nel tempo che rimane, ma alla fine vincono le difese, con il Ligorna che teme la beffa finale, e non sarebbe la prima volta, e il Sestri Levante che deve togliersi di dosso un po’ di patina invernale per ritrovare quel bel gioco espresso nel girone di andata.

I biancoblu comunque guadagnano un punto sulle inseguitrici, tutte sconfitte oggi, pur rimanendo in zona retrocessione.

Nel prossimo turno la squadra di Pandiscia è attesa da uno scontro diretto fondamentale con la Pro Settimo, attualmente un punto avanti ai genovesi. Scontro diretto anche per il Sestri Levante che ospita il Pinerolo, tre punti in più dei corsari, mentre la Lavagnese andrà a Bra e il RapalloBogliasco si recherà ad Arma di Taggia in un’insidiosa trasferta con l’Argentina.