La denuncia dell'anpi

Lavagna, “Boia chi molla” sui manifesti antifascisti

Anpi: "Una sola parola: vergogna"

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“Boia chi molla” sui manifesti antifascisti, proprio nel Giorno della Memoria. E’ accaduto ieri pomeriggio a Lavagna, a farne le spese le locandine che annunciano il prossimo congresso Anpi di sabato 30 gennaio.

“I manifesti – spiega Matteo Brugnoli, della locale sezione – sono stati oltraggiati da simboli che ci riportano indietro di 70 anni, nel periodo più oscuro della nostra Nazione, dove la dittatura soffocava intere generazioni macchiandosi in maniera indelebile anche di efferati crimini e di stragi passate miseramente alla storia”.

“Questa è la dimostrazione – conclude Brugnoli – che nonostante siano trascorse 70 primavere da quel 25 aprile 1945, c’è ancora un gran bisogno di antifascismo per poter garantire la libertà ed un futuro democratico al nostro Paese. Rivolgiamo una sola parola a coloro i quali, in maniera vile e codarda, hanno fatto questa azione: vergogna”.

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