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Immigrazione, Rossi (Lega): “Il tempo del buonismo è finito”

Genova. “Dopo l’ ennesima aggressione subita dalle forze dell’ ordine (nuovamente agenti della Guardia di Finanza) in Via XX Settembre ad opera di clandestini senegalesi, è evidente oggi più che mai, che anche a Genova si debba ragionare sugli errori che questa accoglienza di presunti profughi fatta in modo ideologico sta causando. I cittadini sono legittimamente preoccupati sia dalle notizie locali che vedono fermi e arresti di presunti profughi/terroristi ipotetici in aeroporto (siriani) e in porto (libici), dalla dimostrazione dei fatti di ciò che crea una politica di integrazione errata come quella portata avanti a Colonia in Germania che, per certi versi è similare a quella ideologica portata avanti dalle giunte comunali di sinistra genovesi degli ultimi vent’ anni che, hanno ghettizzato il centro storico, dove nelle serate di movida in quel di Piazza delle Erbe e in Via San Bernardo, sono quotidiani i tentativi di molestie, scippi, furti di cellulari, alle giovani genovesi, ma che fanno meno notizia di quelle tedesche forse perché i violenti qui sono meno organizzati, ma che mettono a nudo anche sul nostro territorio le difficoltà durante le suddette serate di Movida nei vicoli da parte delle Forze dell’ ordine di presidiare e vigilare e reprimere sul momento le situazioni negative in tempo reale”.

Lo denuncia Davide Rossi (Lega Nord). “Genova non è più in grado di ospitare un solo profugo o presunto tale in più, anzi si dovrebbe iniziare a ragionare sul come censire ed eventualmente rimpatriare chi è sul nostro territorio, andandoli a fermare in giro per la città, dove non è difficile individuarli negli stalli di sosta cittadini in veste di parcheggiatori abusivi violenti e minacciosi, fuori da banche e supermercati a chiedere la questua sempre in modo molesto, nei vicoli o a Sampierdarena la sera, intenti a spacciare droga o a sfruttare la prostituzione, non molto lontani dalle ragazze che sfruttano sui marciapiedi e lungo le strade della città.
Temo che quanto accaduto a Colonia, dove vi è una vera e propria organizzazione criminale che ha messo radici grazie al terreno fertile creato dal perbenismo falso di certi politici, qui a Genova possa altrettanto radicarsi, (se non lo è già come prima ho dimostrato sulla movida) per le stesse motivazioni politiche”, prosegue.

“Siamo ancora in tempo per dare un giro di vite e fermare questo trend pericoloso, lo si può fare partendo dalla prevenzione, dalle informative lungimiranti che i libri di Oriana Fallaci dimostrano e contengono, dove come Lega Nord, vorremmo fossero inseriti nei programmi di studio scolastici, infatti, questa mattina i Giovani Padani si trovano davanti alla scuola Montale-Giorgi di Via Timavo a volantinare questa richiesta agli studenti e agli insegnanti”, termina Rossi.