Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Il Torriglia fatica, ma vince ancora risultati

Con il Libraccio un gol solo, ma che basta per conservare i sei punti di vantaggio sulla Genovese, vittoriosa col Ravecca. Colpaccio del Pontedecimo che sconfigge l'Isolese

Anno nuovo, vita vecchia per il Torriglia, capolista designata del campionato di Seconda categoria girone C che continua la sua marcia solitaria in vetta.

La ripresa del campionato dopo la pausa natalizia sembrava consentire ai biancocelesti di ottenere tre punti facili, visto che al “Lovagnini” arrivava il fanalino di coda Il Libraccio. In realtà la partita è stata combattuta ed incerta per almeno un’ora quando i padroni di casa siglano con Verduci l’unica rete del match, ma tanto basta al Torriglia per conservare l’imbattibilità e volare a 36 punti. Il Libraccio resta in fondo alla classifica, ma la prestazione è più che incoraggiante e certamente avrebbe meritato di più.

Non molla comunque la Genovese Boccadasse che inaugura il suo 2016 con una vittoria (0-2) all’inglese sul campo del Ravecca. La squadra di casa resiste mezzora poi Mignemi sigla il vantaggio dei biancorossoblu. Con bomber Alan Trocino che si prende un turno di riposo, i gol arrivano comunque dai suoi compagni di squadra.

Il Ravecca prova a restare in partita, e in effetti ci riesce, ma non ottiene di rimettere in sesto le cose. Così al 90° Hamsa è bravo a sfruttare un contropiede e sigla il raddoppio che consente alla Genovese di rimanere in corsa a 6 punti dalla vetta. Ravecca fermo a 11 punti.

Rallenta invece l’Isolese, sconfitto a Pontedecimo (1-0) da una Pro bisognosa di punti salvezza che viene premiata per la maggior perseveranza nel cercare il gol. La partita è equilibrata con occasioni da una parte e dall’altra, anche se nel primo tempo è l’Isolese a cercare con maggior insistenza la via del gol, ma le punte biancoverdi sprecano troppo.

La punizione arriva proprio al 90° come una beffa, con il gol della Pro Pontedecimo che arriva sull’ultima occasione della partita direttamente su calcio d’angolo. Per i biancoverdi ora il pericolo è alle spalle, con lo Sciarborasca a due punti, mentre la Genovese allunga davanti a +4. Pro che incassa tre punti pesanti e rilanciano le ambizioni di salvezza della squadra granata.

La partita più equlibrata è stata probabilmente quella tra Sciarborasca e Voltri 87, che si giocavano punti importanti in zona playoff. Le due squadre si dividono la posta in palio pareggiando (2-2) e sebbene si avvicinino proprio all’Isolese, il pareggio non aiuta nessuna delle due squadre, specie lo Sciarborasca che avrebbe potuto agganciare la neopromossa.

Ma sono i voltresi a mangiarsi le mani. I biancocelesti infatti vanno sul doppio vantaggio con grazie a due rigori realizzati al 22° da Sangineto e al 50° da Mallia quando lo Sciarborasca rimane anche in dieci uomini per l’espulsione di Patetta.

La partita sembra essere inevitabilmente indirizzata verso Voltri, ma lo Sciarborasca dimostra di non essere lassù per caso e in sette minuti rimette le cose a posto con Galasso (undicesimo gol per lui) e Vallarino. Le due squadre rimangono quindi rispettivamente quarta e quinta.

Bel match anche tra Isolani e Nuova Oregina, squadre vicine in classifica che disputano una partita a viso aperto per cercare la vittoria. La spuntano i padroni di casa del Nuova Oregina che con due gol nel primo tempo riescono ad agganciare proprio l’Isolani al sesto posto in classifica. A nulla vale il gol di Ascoli nel secondo tempo perché i biancoazzurri resistono e riaprono i giochi per i playoff.

Il Fegino non riesce a tenere il passo perché con lo Stella Sestrese non va oltre l’1-1. I rossoblu se la devono prendere solo con sé stessi perché sprecano troppo e vengono puniti. Al 10° infatti Ferrara ha a disposizione un calcio di rigore, ma il portiere dello Stella, Launi dice di no.

Per vedere la squadra di casa gonfiare la rete bisogna attendere il 67° con Lampis. Chi di rigore ferisce di rigore.. pareggia e infatti è Casu al 75° a pareggiare dagli undici metri. Fegino che perde punti da chi la precede, sestresi a un punto dai rossoblu.

In coda Carignano e Galata si scontrano per una partita delicata, uno scontro diretto che metteva in palio punti pesanti per la permanenza in categoria. Il gioco risente di tutto ciò e non è spettacolare, fino al gol di Prestanizzi che porta in vantaggio il Galata al 33°.

Nella ripresa la partita è più vivace, forse un po’ troppo nervosa ed entrambe le squadre alla fine avranno qualcosa da recriminare nei confronti dell’arbitro. Detto ciò la ripresa si apre con il pareggio quasi immediato del Carignano con Pesenti. Questa fase del match vede meglio il Carignano che infatti ribalta il punteggio al 65° con Giardina.

All’81°, però Dessi pareggia per il Galata e il risultato non cambia più. Quello che cambia è il numero degli uomini in campo, che diminuisce progressivament e alla fine si contano ben cinque cartellini rossi, tre per il Carignano. Da qui le proteste per un arbitro non all’altezza probabilmente.

Le due squadre rimangono così pericolosamente nelle zona basse, Carignano undicesimo, Galata penultimo.