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Il Sant’Olcese rallenta, Cà de Rissi no risultati

Le due squadre sono ora appaiate in vetta alla classifica. Caos in casa Pieve Ligure travolto a Savignone da un super Parisi

Ritornano in campo anche le squadre della Seconda categoria girone D ed è una prima di ritorno scoppiettante con alcune squadre tornate cariche dalla sosta.

Il Sant’Olcese che doveva “ammazzare” il campionato (la squadra di Repetti era a punteggio pieno dopo le prime sei giornate di campionato), non è più solo in vetta, ma complice il pareggio odierno, sono stati agganciati dal Cà de Rissi. Ma andiamo con ordine.

I biancoblu sono stati bloccati dall’ottimo Mariscotti che dimostra di aver trovato una quadra nel gioco e soprattutto nei risultati visto che Vinciguerra e compagni non perdono dal 21 novembre scorso. Finalmente ritornati sul terreno di gioco del Don Oxilia, campo storico di Sant’Olcese i ragazzi di Repetti non riescono a bagnare con una vittoria la prima del 2016.

La partita è intensa, molto muscolare e giocata prevalentemente a centrocampo, ed è necessaria un’ora per vedere il primo gol che viene segnato da Lutero al 60° per il vantaggio dei locali.

La reazione degli ospiti è veemente e il pareggio arriva già al 67° da Minna. Passano sei minuti e il parziale viene ribaltato a favore del Mariscotti grazie a Francesco Avogadro.

Il Sant’Olcese, spinto dal caloroso pubblico accorso numeroso per il ritorno nello stadio “originale” della squadra, attacca a testa bassa e al 78° trova il pareggio con il quale si chiude la partita.

Chi festeggia, però è il Cà de Rissi che completa la rimonta iniziata due mesi fa, quando subì la seconda e finora ultima sconfitta del suo campionato. I biancorossi ospitavano il Masone in cerca di un’identità visti i risultati altalenanti dell’ultimo periodo. Contro i masonesi la partita non si profilava semplice, ma i Cà scende in campo con il piglio giusto e attacca dal primo minuto.

Al 14° è già in vantaggio con Puggioni, grande protagonista di giornata, bravo ad inserirsi su un calcio di punizione di Barile e a girare sul palo lontano. L’attaccante genovese si ripete meno di dieci minuti dopo, ancora servito da Barile. Il numero 9 biancorosso controlla e calcia al volo un tiro tanto bello quanto implacabile che consente ai padroni di casa di allungare.

La partita si riapre al 42° quando Minetti su rigore sigla il suo quattordicesimo gol in altrettante partite. Nella ripresa il Cà potre chiudere i conti quanto l’arbitro concede un rigore ai locali, ma Bertolini colpisce la traversa. Il secondo tempo è ad appannaggio del Masone che attacca a spron battuto e solo un miracolo di Conte che salva sulla linea il tiro ancora di Minetti, consente al Cà de Rissi di agguantare il primo posto. Il Masone rimane comunque quinto, in lotta per i playoff.

Rallenta il Campi che pareggia in trasferta col Begato (1-1) una partita giocata su ritmi alti, giocata molto sull’agonismo. Per vedere un tiro in porta occorre aspettare il minuto 28’, quando Amato tenta la via del gol per i locali, ma viene murato da un difensore.

Il primo tempo si chiude a reti inviolate e la ripresa vede il Campi più tonico e reattivo. Al 68° Jaramillo premia una maggiore intraprendenza della squadra ospite. Il Begato prova a reagire, ma pare confuso e non crea grossi grattacapi alla porta difesa da Pedemonte. Al 95°, però l’arbitro fischia un rigore per il Begato che Lunetta, freddo, trasforma e beffa il Campi, che perde terreno dalla coppia in vetta, anche se rimane solo a tre punti. Il Begato ottiene un punto prezioso per la salvezza.

L’Atletico Quarto riparte superando il Vecchio Castagna a domicilio (1-3) con una bella prova di organizzazione e determinazione. I gialloblu vanno subito sotto contro la neopromossa che segna dopo appena quattro minuti con Scigliano. Il pareggio arriva al 35° con Zero che gira di testa un bel cross di Goglia. Al 41° la rimonta è completa con un capolavoro di Formai che da 30 metri coglie l’incrocio dei pali alle spalle di Torre.

Nella ripresa la partita è combattuta, ma il Vecchio Castagna non trova più la via del gol neanche quando Santamaria del Quarto viene espulso all’88°. Anzi i gialloblu chiudono definitivamente l’incontro al 91° con Goglia che in contropiede regala il tris ai suoi. L’Atletico rimane quarto, ma la classifica assai corta in vetta, lascia aperto qualunque epilogo. Anche per il Vecchio Castagna le chance salvezza sono ancora aperte.

Il caos è di casa invece a Pieve Ligure, dove la squadra di Crovetto, che voleva e doveva recitare una parte da protagonista, sta affrontando non poche difficoltà e la “manita” subita a Savignone contro l’ultima della classe sembra aver creato una frattura netta tra il tecnico e i suoi giocatori, accusati di “scarso impegno” dall’allenatore.

Certo è che il Savignone visto in questo turno è parso ben lontano da quella squadra che nel girone di andata aveva ottenuto un solo successo. Il Pieve viene abbattuto dalla coppia irresistibile Parisi-Alizia che demoliscono gli ospiti.

Che il capocannoniere del torneo sia ispirato è evidente, perché al 4° è già 1-0 a firma Parisi. Al 15° risponde Ruocco che pareggia, ma poco prima dell’intervallo bomber Parisi riporta avanti il Savignone.

La ripresa è da incubo per gli ospiti. Al 58° Alizia entra nel tabellino dei marcatori trasformando un calcio di rigore, ma non contento sigla la sua personale doppietta al 63° per uno choccante parziale di 4-1. Il Pieve non c’è più e Parisi al 73° completa l’opera e si porta a casa il pallone siglando la tripletta. L’ultimo ad arrendersi nel Pieve è Ruocco che si consola con il suo secondo gol.

Pieve che rimane a quota 20 punti, fuori dalla zona playoff, con una situazione di spogliatoio assai tesa. Per il Savignone invece un’iniezione di fiducia e campionato riaperto.

L’Olimpia completa l’operazione sorpasso in classifica sul Burlando vincendo lo scontro diretto     (3-1). Al Burlando sono fatali i primi quindici minuti. Queirolo prima e Cherubini poi portano sul doppio vantaggio l’Olimpia con due conclusioni dalla distanza che non lasciano scampo a Postiglione.

Nella ripresa il Burlando riapre i giochi con Floris al 55°, e chiude l’Olimpia in difesa, ma la linea arretrata dei padroni di casa non cede e al 90° Faraò mette il sigillo alla partita in contropiede.

Pareggiano infine Sarissolese e Mele (1-1) nello scontro di bassa classifica. Un risultato che serve a poco ad entrambe rispettivamente dodicesima e tredicesima che vengono avvicinate dal Savignone.

Con un gol per tempo le due compagini rispecchiano quanto visto in campo. Primo tempo di marca ospite che va in vantaggio al 28° con Pastorino, mentre nella ripresa il Mele si chiude in difesa rinunciando a cercare di chiudere la partita e viene punita da Minnai al 46°.