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Il Bogliasco riparte dalla trasferta di Roma, Pellegrini: “Se saremo noi stessi non avremo problemi” risultati

Rari Nantes in acqua per il 13° turno della Serie A1

Bogliasco. Torna il campionato di Serie A1 e la Rari Nantes Bogliasco viaggia a Roma, al Foro Italico, sabato 30 gennaio alle ore 16 contro la Vis Nova; arbitri Alfi e Gomez, delegato Taormina.

Squadra pronta ma incompleta con Filippo Gavazzi in forte dubbio per un infortunio. La partita è importante, in una vasca insidiosa, contro un avversario fastidioso. Sarà interessante vedere le conseguenze, magari positive, di una sosta così prolungata.

Parla Pierre Pellegrini, portiere, calottina numero 13, giovane, lungo, di talento.

Finalmente si ricomincia. “Davvero. E’ passato così tanto tempo, in mezzo anche un Campionato europeo. E’ l’ultima giornata di andata, importante, per capire cosa faremo da grandi”.

Non avete mai smesso di lavorare. “Infatti ho sensazioni buone, noi a 17 punti loro a 12, dobbiamo staccarli”.

Foro Italico? “Piscina difficile, non abbiamo un buon ricordo della partita dello scorso anno, c’è voglia di rifarsi”.

Che squadra incontrerete? “Hanno uno dei centri più forti del Campionato, Sandro Calcaterra, un giocatore che può sempre dare fastidio, ha grande esperienza, classe ed è un importante punto di riferimento. E poi hanno due ottimi portieri. Sabato ritroverò Nicosia con lui De Michelis della Roma Pallanuoto e Moretti del Pescara abbiamo condiviso la porta ai collegiali di fine ed inizio d’anno”.

Ed il Bogliasco? “Dobbiamo giocare al meglio, come sappiamo e allora non avremo problemi”.

Tu come ti senti? “Bene perché sto bene con la squadra, con i miei compagni. Per me è il secondo anno in prima squadra e ci sono, sempre, pronto ad ogni chiamata, in allenamento come in partita”.

Davanti un monumento, Edoardo Prian che ha celebrato l’ottima stagione con una chiamata dal ct Campagna, ma tu non sei da meno, appunto, con quella del ct Pesci. “Sono felice che Edo stia bene e che abbia ricevuto la chiamata nella Nazionale maggiore, tra di noi c’è grande collaborazione e non competizione, sono convinto che anche lui la pensi come me. Sono stato con la Nazionale ’97 ad Avezzano e Ostia, la squadra sta preparando gli Europei di categoria. A Pasqua è previsto un common training a Bari contro il Montenegro ed io spero di esserci”.

Poi difendi la porta del Bogliasco Under 20. “Siamo andando bene anche se nell’ultima partita, contro il Camogli, nonostante la vittoria finale, non abbiamo giocato bene. Siamo a pari punti con la capolista Sori, ma con un match in meno, contro il Lavagna, che recupereremo mercoledì prossimo”.

E la scuola? “Quest’anno la maturità, liceo scientifico. Sono sincero, non è facile, ma cerco di far conciliare tutto”.

Progetti futuri? “Non ho ancora le idee chiare, mi piacerebbe studiare all’estero, magari dove posso avere anche la possibilità di giocare”.

Perché, la pallanuoto ed in particolare la porta, che posto occupano nella tua vita? “Fanno parte integrante della mia vita, non riuscirei a farne a meno. Me ne rendo conto quando abbiamo un giorno di riposo, mi sento strano, è come se mi mancasse qualcosa. E pi non avrei avuto la possibilità di conoscere tutti i miei compagni di squadra che nel tempo sono diventati fratelli”.

Definisci il match contro la Vis Nova. “Partita importantissima per la classifica, sarà intensa e tirata ma se saremo noi stessi, non avremo problemi”.