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Lettere al direttore

I verdi: “Se ne va la provinciale, se ne va la forestale, chi resta?”

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Pochi giorni fa il Presidente del Consiglio ci ha informati che “i corpi di polizia si riducono a quattro” poiche’ il glorioso Corpo Forestale sarà sciolto e i suoi membri dovranno confluire nei Carabinieri.

A ciò si deve aggiungere l’incertezza della permanenza della Polizia Provinciale,che dovrebbe confluire nei vari corpi municipali anche perche’ la Regione non pare in alcun modo interessata a tenere un presidio di vigilanza ambientale.
Qualche giorno fa nel piccolo paese di Zuccarello (SV) una signora ha denunciato di aver rischiato di essere colpita sul proprio terrazzo di casa per colpi sparati dal bosco da alcuni cacciatori.

Quest’ultimo fatto,conclusosi per fortuna senza vittime o feriti, se si esclude la legittima paura della signora,apre un grave problema (oltre tutto si è verificato nel paese di cui è stato sindaco per anni proprio l’assessore regionale alla caccia:Mai): chi si occuperà di vigilanza ambientale?Chi percorrerà i boschi per controllare l’esercizio di caccia e pesca nonche’ eventuali altre violazioni ambientali,svolgendo anche un fondamentale ruolo educativo?
Ad oggi nessuno ha ancora risposto a questa domanda .Conseguentemente noi Verdi dubitiamo che i Carabinieri con i problemi,che devono quotidianamente affrontare,possano delegare al costituendo nucleo di tutela ambientale il controllo dei boschi e delle attività svolte in essi o che a ciò possano essere preposti gli agenti della polizia provinciale inviati nei corpi municipali.

E’ infatti un dato noto a tutte e a tutti i problemi di organico degli enti locali e la necessità secondo cui la Polizia Locale sia in primo luogo preposta a compiti legati alla viabilità urbana,alla vigilanza sanitaria,….per cui la vigilanza ambientale sarà sicuramente l’ultima delle preoccupazioni dei Comuni.

Rimarranno solo le guardie volontarie delle associazioni ambientali e dei cacciatori in una sorta di logica di autogestione nel secondo caso,che ci vede nettamente contrari.

Il Governo ci deve dare risposte nonche’ la Giunta Toti e l’assessore Mai devono spiegare come pensano di esercitare il controllo su caccia e pesca perche’ diversamente noi temiamo che ciò che è accaduto a Zuccarello possa rischiare di diventare una eventuale pericolosa situazione in periodo di caccia.

Lia Giribone-co-portavoce dei Verdi Liguri
Sebastiano Sciortino-co-portavoce dei verdi Liguri
Angelo Spanò-portavoce metropolitano Verdi Genova
Danilo Bruno-consigliere federale dei Verdi