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I giovani di Forza Italia contro il decreto Cirinnà

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Genova. “Pur essendo rispettosi dei diritti contenuti all’interno del Codice Civile, riferendoci a situazioni testamentarie, assistenza sanitaria, unione o separazione dei beni, subentro nel contratto di affitto, reversibilità della pensione, siamo però il fronte del no al DDL Cirinnà in coerenza con l’articolo 29 della Costituzione e con la carta dei valori del nostro partito, secondo il quale ‘Proponiamo una società basata su valori liberali e cristiani, sulla famiglia naturale fondata sul matrimonio, formata dall’unione di un uomo e una donna, nella quale far nascere, crescere ed educare i figli’. A questo si aggiungono inoltre i 321 illustri giuristi, tra cui presidenti e vice presidenti emeriti della corte costituzionale, docenti universitari, notai ed avvocati provenienti da vari Fori nazionali, che si dichiarano contrari su tesi giuridiche e non ideologiche al DDL Cirinnà”.

Questo si legge in una nota firmata da Forza Italia Giovani Genova e Azione Universitaria Genova.

“Ci rende perplessi la sovrapposizione del regime matrimoniale con le unioni civili, che porterà a parlare a pieno titolo di matrimonio fra persone dello stesso sesso. Critichiamo inoltre la violazione del diritto del minore ad avere un padre ed una madre, cosa, che con il DDL Cirinna vedrebbe uno dei due sparire, ed il timore che si giungerebbe legittimamente all’utero in affitto permettendo quindi il riconoscimento del bambino come figlio ‘fabbricato’ all’estero . Altra problematica rilevante, secondo noi è quella relativa al riconoscimento dei matrimoni contratti all’estero, col rischio che il giudice potrebbe ritenere l’esistenza di discriminazione tra chi si è unito civilmente e chi con matrimonio contratto all’estero, col sistema giudiziario che quindi potrebbe interferire notevolmente su quello legislativo obbligando il riconoscimento del matrimonio tra persone dello stesso sesso.
Pertanto invitiamo la gente a non farsi travolgere da chi, per capricci o a scopo meramente speculativo, intende abbattere un istituto come la famiglia che è alla base di ogni società naturale e che porterebbe all’ulteriore svendita del valore umano”, termina la nota.