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Genova, Silp: “La gioia del ‘compagno’ Traverso forse prematura e inappropriata”

Genova. “E’ veramente fuori luogo la gioia del ‘compagno’ Roberto Traverso (passato da Segretario generale del SILP CGIL per meri interessi personali ad altra organizzazione sindacale) perché si è visto archiviare dal Tribunale di Genova la querela che avevo presentato in suo pregiudizio per appropriazione indebita aggravata. Nel merito la sentenza (che rispettiamo), evidenzia come la richiesta del SILP CGIL di vedersi restituiti oltre 11 mila euro a nostro parere spesi e non validamente giustificati, non racchiude nessun elemento di reato penale”. Lo dichiara in una nota il Commissario Straordinario del Silp, Tommaso Delli Paoli.

“Il Giudice rileva che il comportamento avrebbe potuto realizzare caso mai una sorta di ‘malversazione riconducibile, in fatto, allo schema giuridico dell’art.316 bis c.p., ma sottratta a ogni sanzione penale poiché consumata ai danni di un ente privato e non di una Pubblica Amministrazione o di un ente pubblico’. Sempre il giudice in altra parte della sentenza rileva come un eventuale contenzioso su come si siano spesi i soldi del SILP CGIL, potrebbe semmai configurare un illecito di natura civilistica”, prosegue il commissario, secondo cui gioire per una sentenza d’archiviazione che all’interno riporta queste osservazioni è perlomeno inopportuno.

“Per quanto premesso gli avvocati del SILP CGIL hanno già ricevuto mandato di adire contro il Roberto Traverso presso il Giudice Civile una denunzia relativa al recupero della somma a nostro avviso non adeguatamente giustificata, oltre alle innumerevoli inadempienze amministrative, come quelle di non aver MAI fatto vistare i bilanci dal collegio sindacale adempimento statutario obbligatorio per garantire la trasparenza delle spese, né di aver consegnato allo scrivente i bilanci per gli anni 2011-2012-2013-2014, come peraltro riportato dal verbale di consegna”, conclude Delli Paoli.