Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Genova città verticale: “Rimettere in funzione l’ascensore di via Imperia e potenziare le funicolari”

Genova è la città più verticale d’Italia e già da fine Ottocento è stata dotata di un efficace sistema di impianti verticali come ascensori e funicolari, particolarmente adatti alla conformazione territoriale del tessuto urbanistico molto sviluppato nei quartieri collinari a ridosso del centro. Oggi, nel XXI secolo, ci troviamo invece a fare i conti con un’offerta di mobilità decisamente poco efficiente e con alcuni ascensori, realizzati proprio per collegare i quartieri ‘a monte’, i più difficili da raggiungere dalla popolazione residente, fermi per lunghi periodi a causa di lavori di manutenzione. Il caso più eclatante dello scarso impegno dell’amministrazione comunale e di Amt, società che gestisce anche gli impianti ‘speciali’, è la chiusura che dura da oltre 15 mesi dell’ascensore di collegamento da piazza Raggi in Borgo Incrociati e via Imperia, fermo ormai dall’ultima alluvione dell’ottobre 2014″.

Così intervengono Matteo Rosso, capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Liguria, e Stefano Balleari, vicepresidente del consiglio comunale di Genova, che denunciano la necessità di un’implementazione del sistema di trasporto verticale a Genova e l’urgente ripristino degli impianti già esistenti. “Oltre al disagio con cui decine di famiglie da quasi un anno e mezzo devono fare i conti – dicono i due consiglieri – pensiamo che, alla luce anche dei provvedimenti anti-smog che metterebbero fuori legge 20 mila moto genovesi, sarebbe opportuno puntare su impianti verticali che sono a bassissimo impatto ambientale, a emissioni zero, molto adatti alla conformazione del nostro territorio e decisamente utili alle tantissime famiglie residenti nei quartieri “a monte” del centro di Genova”.

Sulla riattivazione dell’ascensore di via Imperia, il vicepresidente Balleari ha presentato un’interpellanza alla giunta Doria per conoscere “i tempi di attuazione del ripristino dell’utilizzo dell’ascensore la cui sospensione sta creando gravi disagi alla mobilità dei residenti della zona, e non solo, con particolare riguardo agli anziani e disabili che rappresentano un importante percentuale dei cittadini di Genova”.