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Genoa-Fiorentina, pareggio a reti bianche, ma emozioni continue risultati fotogallery

Genova. Una partita maiuscola, una Fiorentina messa alle corde. Ci si attendevano gol in questo Genoa-Fiorentina, invece è finita 0-0, un match giocato alla grande dal Genoa che ha pressato alto la squadra di Sousa, impendendo la costruzione del gioco e soffrendo solo in rare fasi il contropiede degli ospiti, complice anche la giornata-no di Babacar che si è mangiato le occasioni più ghiotte. Sembra finalmente a posto anche la fase difensiva, con Muñoz, Burdisso e Izzo ormai ben affiatati.

“Se cercate Claudio Spagna è dentro ognuno di noi” è uno degli striscioni che hanno sfilato anche all’interno dello stadio per ricordare il tifoso genoano ucciso il 29 gennaio 1995.

Nel Genoa Perotti dal primo minuto, nonostante ormai sia dato per partente, a centrocampo Dzemaili titolare al posto di Rigoni, davanti ormai Suso è una sicurezza nel tridente accanto a Pavoletti. Nella Fiorentina esclusione di lusso: fuori Kalinic, Babacar vertice offensivo della squadra di Paulo Sousa, con l’esordio di Zarate dall’inizio.

Partenza forte di entrambe le squadre. Genoa subito in avanti: Perotti ruba palla a Rongaglia, cross per il colpo di testa di Pavoletti, deviazione in angolo (2′).

La Fiorentina non resta a guardare e sfiora la rete un minuto dopo: ripartenza di Babacar, tocco per Zarate, che salta Izzo e mette in mezzo nuovamente per il senegalese che devia senza però imprimere forza, la palla danza sulla linea e Ansaldi spazza via.

Lo stesso Ansaldi viene ammonito al 7′ per un tocco di mano.

Il Genoa sta facendo la partita: ancora Perotti allarga per Ansaldi, che crossa in mezzo, dove Pavoletti prova l’intervento in allungo, senza però riuscire a colpire il pallone (12′). Stesso copione al 17′ con il cross dalla destra questa volta di Rincòn, per il colpo di testa di Pavoletti troppo angolato per finire nello specchio della porta.

La Fiorentina soffre, soprattutto sull’asse sinistro, con Pasqual molto in difficoltà. La squadra di Sousa, che si caratterizza per un pressing offensivo che ostacola sin dall’inizio l’azione avversaria, non funziona con un Genoa, anzi, sono i rossoblù ad attuare una pressione sistematica in raddoppio sul possessore del pallone.

Al 20′ il Genoa reclama un calcio di rigore per una trattenuta di Roncaglia su Pavoletti.

La Fiorentina dà segni di risvelio al 29′ quando un lancio pesca Babacar che aggancia in area di rigore, ma non riesce poi a concludere perché scivola, Muñoz sbroglia la situazione.

Il conto dei cartellini gialli viene pareggiato al 33′: Roncaglia duro su Perotti.

Un minuto dopo il Genoa avrebbe ancora un’occasione per andare in vantaggio: il cross arriva sempre dalla destra, deviazione provvidenziale di Gonzalo, perché Laxalt è già troppo avanti e la palla gli rimbalza letteralmente sulla fronte senza che il giocatore riesca a imprimere nessuna traiettoria favorevole.

Altro giallo per la viola: Vecino atterra Pavoletti che lo aveva anticipato a centrocampo (38′) e rischia l’espulsione subito dopo per un altro fallaccio su Dzemaili.

Il cartellino arriva invece al 44′ a Pavoletti, che colpisce il pallone con la mano tentando un colpo di testa.

Prima dell’intervallo occasione Genoa: un diagonale di Laxalt viene respinto da Tatarusanu in uscita.

Ripresa che comincia senza cambi e con il Genoa ancora in avanti e che conquista subito quattro calci d’angolo.

È però la Fiorentina a compiere il primo vero tiro in porta del secondo tempo al 49′ con Ilicic che aggira i difensori rossoblù e costringe Perin a bloccare in tuffo.

Un minuto dopo il Genoa colpisce il palo con un bel tiro dalla distanza di Suso, ma non è finita: occasionissima al 51′ con un colpo di petto di Perotti in caduta per un liberissimo Pavoletti che si mangia il colpo dell’1-0, tirando addosso a Tatarusanu in uscita, che si fa anche male.

Doppio cambio per Sousa al 56′: fuori Zarate per Kalinic e Ilicic per l’ex rossoblù Tino Costa. Borja Valero viene avanzato a supportare Babacar insieme a Kalinic nel 3-4-2-1.

Altra occasione da gol per gli ospiti: discesa di Bernardeschi che arriva sul fondo e appoggia per Babacar, deviazione interessante e Ansaldi salva tutto spazzando via (60′). Subito dopo è la viola a reclamare un calcio di rigore: contatto Burdisso-Kalinic, ma Giacomelli sorvola.

Doppio cambio anche per il Genoa: fuori Perotti, dentro Cerci, fuori Suso dentro Capel (64′).

Il pressing rossoblù a centrocampo si allenta e la Fiorentina riesce a giocare di più. È Cerci a suonare di nuovo la carica, prima con un tiro-cross bloccato a terra da Tatarusanu, poi crossando in mezzo dove Pavoletti non riesce però ad arrivare (76′).

Ultimo cambio per la Fiorentina al 77′: dentro Marcos Alonso per Pasqual. Arriva anche il giallo per Tino Costa, che atterra Capel (82′).

A cinque minuti dalla fine Paulo Sousa viene espulso perché tocca il pallone mentre era ancora in gioco. Ultimo cambio in pieno recupero con De Maio che rileva Pavoletti.

La Fiorentina chiude all’attacco, è il momento di maggiore sofferenza di tutta la partita, ma c’è ancora spazio per un contropiede con Cerci che serve Capel, ma l’ala non riesce a intervenire in scivolata, anticipato da Gonzalo. Nell’interminabile recupero Perin si guadagna la pagnotta con un grande intervento su un tiro angolato di Alonso. Fischio finale e applausi. Un pareggio che muove la classifica e che vede il sorpasso sull’altra squadra di Genova.

Genoa-Fiorentina 0-0

Genoa: Perin, Muñoz, Burdisso, Izzo, Ansaldi, Rincòn, Dzemaili, Laxalt, Suso (64′ Capel), Pavoletti (91′ De Maio), Perotti (64′ Cerci).

A disposizione: Lamanna, Donnarumma, Marchese, Ntcham, Pandev, Lazovic, Rigoni, Tachtsidis.

Allenatore: Gasperini

Fiorentina: Tatarusanu, Gonzalo, Astori, Roncaglia, Vecino, Borja Valero, Ilicic (56′ Tino Costa), Pasqual (77′ Alonso), Bernardeschi, Zarate (56′ Kalinic).

A disposizione: Lezzerini, Sepe, Gilberto, Tomovic, Fernandez, Blaszczykowski, Verdù, Tello.

Allenatore: Paulo Sousa

Arbitro: Giacomelli di Trieste

Ammoniti: Ansaldi, Pavoletti (G); Roncaglia, Vecino, Costa (F)