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Le interviste

Entella-Novara, Aglietti: “Adesso abbiamo consapevolezza dei nostri mezzi”risultati

Alessandro Iacobucci: "Se continuiamo così ci togliamo soddisfazioni importanti"

Chiavari. Restare con i piedi per terra, il campionato è ancora lungo. Come sempre, dopo una vittoria, in casa biancoceleste si bada a smorzare facili entusiasmi. Il successo per 1 a 0 sul Novara rilancia l’Entella ad un solo punto dall’ottava posizione e a +9 sui playout, ma gli incontri da giocare sono ancora 18. Troppi per potersi rilassare. Tuttavia, dalle parole dei protagonisti, emerge la consapevolezza che questa squadra può davvero puntare in alto.

Avevamo di fronte una grande squadra – spiega Alfredo Aglietti -, la partita era molto equilibrata. Si poteva sbloccare da un momento all’altro; abbiamo avuto occasioni noi, le ha avute il Novara. L’espulsione di Vicari ha fatto sì che l’ago della bilancia pendesse definitivamente dalla nostra parte. Restava da vedere se riuscivamo a trovare il gol, lo abbiamo fatto. Siamo stati bravi perché il Novara ha grandi contropiedisti, quindi dovevamo stare attenti a non prestare il fianco alle ripartenze avversarie anche sullo 0 a 0. Siamo stati bravi perché abbiamo ragionato e abbiamo sfruttato quello che ci è capitato. La squadra ha fatto una buonissima prestazione perché avevamo di fronte una grande squadra che, anche per il mercato che sta facendo, ha chiari obiettivi”.

Dall’inizio del campionato questa squadra ha sbagliato due partite: quella di Pescara e quella di Trapani – dice con soddisfazione il tecnico -. Poi per il resto impegno, agonismo e prestazione ci sono sempre stati. Adesso abbiamo consapevolezza dei nostri mezzi, perché ce la siamo sempre andata a giocare su tutti i campi. Credo che queste vittorie siano anche frutto di una squadra che sta prendendo possesso dei mezzi che ha”.

Riguardo all’espulsione di Vicari, Aglietti dichiara: “Era un fallo da arancione. Sicuramente lui se lo poteva evitare. Ogni decisione dell’arbitro poteva scontentare qualcuno. L’arbitro ha preso questa; forse ha pesato il fatto che era un’azione molto pericolosa. Sicuramente l’episodio ha pesato nell’andamento della gara“.

Il prossimo impegno sarà a Cagliari. “Quando giochiamo in casa sappiamo di essere temibili, ma secondo me lo siamo anche fuori. Nelle ultime partite anche ad Avellino e Cesena ce la siamo giocata fino in fondo. Non siamo una squadra solo casalinga. Se trovassimo ora quella continuità che avevamo alla metà del girone di andata potremmo fare il salto di qualità. Non sempre in casa si potrà vincere – conclude Aglietti -, quindi, per garantirci una salvezza tranquilla dovremo anche andare a prenderci dei punti in trasferta”.

La parola passa al portiere Alessandro Iacobucci.Abbiamo le qualità per fare bene e lo stiamo dimostrando in campo – dichiara -. Se continuiamo così ci togliamo soddisfazioni importanti. Continuiamo su questa strada“.

L’asticella si può alzare? “Noi facciamo sedici punti. Quando ne abbiamo fatti cinquanta vediamo dov’è arrivata l’asticella. Da lì sarà una strada in discesa; con la tranquillità della salvezza si potranno fare partite ancora migliori”.

Sabato? “Può succedere di tutto. Il calcio è strano e per questo è molto bello. Andiamo là tranquilli, ce la giochiamo a viso aperto senza problemi. Ci rifaremo della Coppa Italia e dell’andata del campionato. A Chiavari sto bene – conclude -. Lavoro per fare queste prestazioni; tutta la settimana da inizio dell’anno do il massimo. Con questa maglia posso togliermi molte soddisfazioni”.

L’Entella, anche dopo la sconfitta di Cesena, ha subito avuto un atteggiamento positivo. Gaetano Masucci, autore del gol, conferma: “L’atteggiamento è stato lo stesso. A Cesena gli episodi ci hanno condannato. Oggi affrontavamo una delle migliori squadre della categoria per quantità, qualità, cattiveria, organizzazione. E’ stata una grande vittoria“.

“Stiamo crescendo. Possiamo migliorare perché abbiamo grandi margini e un grosso potenziale, però ci godiamo questo momento. L’obiettivo resta la salvezza: guai a pensare ad altro“.

Si può credere all’impresa a Cagliari? “Sì, è una gara stimolante, un bel palcoscenico. Abbiamo tutto da guadagnare. Io sto trovando quella continuità sotto porta che non avevo avuto – conclude Masucci -. Però il gol, a volte, mette in risalto prestazioni che magari c’erano anche prima“.

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