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E’ ancora record: 2015 anno più caldo di sempre in Liguria

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L’ufficialità ancora non c’è, ma appare poco più di una formalità: il 2015 è stato l’anno più caldo sulla Terra da quando si tengono le misurazioni. Discorso che vale esattamente identico per la Liguria: prendendo come riferimento la città di Genova, la temperatura media dell’anno appena trascorso è stata di 17,2°C, ossia tre decimi di grado in più rispetto a 2000, 2009 e 2011, quando la colonnina di mercurio si era fermata a 16,9°C. Le misurazioni dell’agenzia regionale Arpal parlano insomma chiarissimo.

Da “record” anche la temperatura più alta, misurata a Davagna venerdì 7 agosto 2016: +40.9°C, nuovo massimo in Liguria da quando esistono le misurazioni Arpal; nello stesso giorno anche +40.6°C a Castelnuovo Magra, che dopo tre anni consecutivi perde il “titolo” di località più calda della regione.

Se il 2014 era stato uno degli anni più piovosi di sempre, il 2015 invece è stato avaro di precipitazioni, con la sola provincia della Spezia a superare il metro d’acqua caduta dal cielo.

Il giorno più piovoso dell’anno è stato martedì 16 giugno, con l’idrometro di Fiorino, a Genova Voltri, che ha misurato 302,8 mm/24h. Lo scroscio più intenso è stato quello di Cabanne, dove, fra l’una e le due della notte di lunedì 14 settembre sono caduti 124mm/1h: oltre 2 litri d’acqua al minuto per metro quadrato di territorio.

La tempesta di fulmini si è abbattuta sul bacino del mar ligure fra la mezzanotte e l’una di ferragosto, con ben 3746 saette a illuminare a giorno il cielo.

In tutto l’anno una sola allerta di grado massimo (la vecchia allerta 2), fra domenica 13 e lunedì 14 settembre, sul territorio ligure ad esclusione del settore A (dal confine con la Francia fino a capo Noli): oltre 100 mm/1h al mattino del 13 a Mele (GE), tregua nel primo pomeriggio, ripresa delle precipitazioni dalle ore 18.00. Entroterra genovese sommerso da oltre 100 mm/1h (Cabanne 124, Barbagelata 119, Alpe Gorreto 114, Croce Orero 112) e in nottata il Bisagno arrivato a soli 42 centimetri dall’esondazione.