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Lettere al direttore

Capodanno in piazza a Genova, M5S: “Occasione persa”

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Capodanno genovese in piazza Matteotti, una occasione persa per la città, per i suoi abitanti che entusiasti sono accorsi, per i visitatori di altre città italiane, incuriositi da questa buona idea (101 violoncelli provenienti da tutto il mondo non si ascoltano facilmente…), per i turisti stranieri che, davvero numerosi, aspettavano la particolare esecuzione.

E anche per i musicisti, professori d’orchestra che, gratuitamente, hanno accettato di deliziarci in queste giornate di festa. Sui social e sui media molte spiegazioni e molte critiche. Motivazioni tecniche, di organizzazione frettolosa o non adeguata, di gare al ribasso.

Ma proviamo ad andare oltre la semplice polemica e riportiamo qui la testimonianza di uno dei protagonisti di quel concerto: Matteo Manzitti. “Dopo aver diretto sono sceso tra il pubblico e mi sono reso conto della terribile amplificazione, provando un gran dispiacere per la curiosità e la disponibilità all’ascolto di molti genovesi. Come sempre c’è la caccia al colpevole, caccia che spesso impedisce di riflettere più ampiamente e crescere come comunità”. … “l’idea non era bella, era bellissima”…

Un peccato non riuscire a mettere a fuoco l’ennesima fotografia della nostra città che doveva/poteva essere un biglietto da visita nel mondo. L’immagine che rimarrà negli occhi di molti presenti sarà l’allontanarsi, piano piano, in uno strano silenzio, di tante persone incredule, molto prima della fine. Allora chiediamoci: perchè ancora una volta vince l’inadeguatezza organizzativa? Lo chiediamo all’assessorato perchè pensiamo sia doveroso nei confronti dei genovesi dare una risposta, non per fare polemica sterile, ma per far si che dagli errori, riconoscendoli con umiltà e consapevolezza, possa nascere un percorso di crescita e partecipazione, che abbia come obbiettivo solo il bene della nostra bellissima Genova perchè cultura e turismo sono, soprattutto dopo il canto del cigno dell’era industriale, per noi i fattori con le maggiori prospettive di crescita per il nostro amato territorio.