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Amt, giornata nera per i bus collinari. A Gavette fermi 10 mezzi su 16

Secondo Filt Cgil per arrivare a un parco adeguato sarebbero necessari almeno 200 mezzi nuovi

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Genova. Ancora una giornata complessa, sul piano del trasporto pubblico, per le linee collinari genovesi. Oggi, segnala la Filt Cgil, dalla rimessa Gavette sono usciti solo 6 bus sui 16 previsti, 10 erano fermi sulle linee 39 e 40 con ripercussioni anche sulle altre linee del centro. Si tratta, spiegano dal sindacato, di mezzi che fanno percorsi particolarmente impegnativi e per i quali, pur con numeri diversi, c’era stato qualche problema anche nei giorni scorsi, ma il fatto che i mezzi non siano stati fatti proprio uscire dalle rimesse è ritenuto un segnale preoccupante.

“Si tratta di macchine arrivate al limite – spiega Andrea Gamba Coordinatore Regionale FILT CGIL Genova e Liguria – e servirebbe un forte rinnovamento del parco mezzi di Amt che, purtroppo, vediamo ancora lontano. Nel prossimo futuro, la situazione è destinata ad aggravarsi in quanto, delle 50 vetture che dovevano arrivare sui 4 lotti assegnati dalla Regione, non ne arriveranno nemmeno 20 e solo in primavera inoltrata”.

Secondo Filt Cgil per arrivare a un parco adeguato sarebbero necessari almeno 200 mezzi nuovi, forse qualcuno in più visto che tra i 700 mezzi a disposizione di Amt ci sono ancora macchine del 1992 che, nonostante gli interventi di revamping mantengono serie problematiche. Amt, a quanto risulta, dovrebbe provvedere all’acquisto di una sessantina di mezzi, tra nuovi e usati, in autofinanziamento, grazie all’operazione di cessione dell’area di Campi, ma i numeri, ovviamente sono ancora lontani rispetto alle necessità.

Una situazione di cui i sindacati chiederanno conto già il 25 gennaio quando incontreranno l’amministratore unico, Ravera. “Dopo questo incontro il 1 febbraio vedremo anche la regione – spiega Gamba – con la quale affronteremo sia le problematiche relative al fondino, per il quale non ci sono ancora certezze sul finanziamento, che quelle sul rinnovo dei mezzi”.

Intanto, ieri, in Amt, in un incontro con i sindacati, si è parlato di sicurezza del personale e dello stato di avanzamento degli interventi. Tra le decisioni prese anche la proroga per il 2016 della sperimentazione del servizio di guardianaggio a bordo e la predisposizione di una nuova procedura di emergenza per l’attivazione più rapida delle forze di polizia.