Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Accordo di collaborazione tra Comune di Genova e Città metropolitana

Genova. La collaborazione tra il Comune di Genova e la Città Metropolitana sarà regolata da un accordo quadro, il cui schema è stato presentato dal sindaco Marco Doria alla commissione I – Affari Istituzionali e Generali, presieduta oggi dal consigliere M5s Stefano De Pietro.

Il documento presentato in aula sarà proposto a tutti i comuni della Città Metropolitana, che potranno così decidere se adottarlo; è composto da 8 articoli e si prefigge di definire le forme di collaborazione tra gli uffici dei vari enti, allo scopo di snellire le procedure e di sfruttare al meglio le scarse risorse di personale ed economiche della Città Metropolitana, molto inferiori a quelle della Provincia, e dei vari comuni. Nel quadro che si creerà potrà così accadere che, attraverso protocolli operativi, il Comune di Genova metta alcuni suoi uffici “forti” a disposizione dell’ente metropolitano, che a sua volta in altri casi potrà intervenire in favore dei comuni, specialmente di quelli più piccoli.

“Il Comune di Genova – esemplifica Doria – ha una stazione appaltante robusta, più forte di quella della Città Metropolitana. In questo caso potrà esserci una collaborazione. Un altro esempio è dato dai piccoli comuni che, in caso di difficoltà a gestire le paghe dei dipendenti, potrebbero ottenere l’appoggio dell’ente territoriale di secondo livello; oppure un’unione di comuni potrebbe chiedere l’intervento sul proprio territorio di un geometra di zona della Città. Gli scambi non sarebbero gratuiti, ma compensati in base alle ore di lavoro”.

L’accordo avrà durata triennale e sarà rinnovabile dalle parti. Il suo obiettivo è migliorare il funzionamento della Città metropolitana nel suo complesso e in tutte le sue articolazioni, con “un salto di qualità per spezzare i compartimenti stagni nell’amministrazione”, dichiara il sindaco, che tiene a precisare che «l’accordo riguarda il lavoro amministrativo, non la politica. La sovranità e l’indipendenza dei comuni non è in discussione». Per non vincolare gli altri enti, infatti, non è presente nello schema l’impegno che Doria dichiara oggi in commissione: una relazione annuale su tutti i protocolli operativi conseguenti all’accordo.

All’unanimità, la commissione ha licenziato la pratica per l’esame dell’aula.