Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Valbisagno, entro febbraio arriva l’automedica h24, ma è polemica con il M5S

Il Municipio contro il volantino del M5S e Possibile attacca Melis che replica: "Bassezza politica"

Genova. Entro febbraio 2016 l’automedica h24 arriverà anche il Valbisagno e in Valtrebbia, fino a oggi l’unica zona della città non coperta ventiquattr’ore su ventiquattro da un servizio fondamentale per i cittadini. La conferma arriva dall’assessore al sociale del Municipio Media Val Bisagno Roberto D’Avolio: “Proprio questa mattina ha sentito il 118 e i fondi ci sono, così come sono stati risolti i problemi per la formazione degli operatori. Serve solo il tempo tecnico per la ristrutturazione della sede che la ospiterà, ma è questione di poco”.

L’assessore risponde così alla polemica che definisce strumentale da parte del M5S che ha attaccato nel quartiere volantini denunciando i ritardi nell’attivazione del servizio: “E’ una polemica assurda visto che il risultato, dopo anni di richieste, è stato finalmente acquisito”. I fondi per finanziare il servizio (circa 1 milione di euro) li aveva scovati la scorsa amministrazione e sono stati confermati da quella attuale e il personale arriverà grazie al trasferimento al San Martino alla centrale operativa di alcuni infermieri, che devono però completare il percorso formativo. “Il M5S si fa campagna elettorale su una vittoria che è stata del Municipio tutto” commenta la consigliera d’opposizione Cristina Scarfogliero.

Il volantino dei grillini non è piaciuto nemmeno a Roberto Schenone di Possibile che accusa il Movimento 5 Stelle di essere lui stesso il responsabile del ritardo: “Il 13 luglio scorso si è chiuso il bando di assunzione per 6 Operatori Tecnici del 118. Quasi 500 domande giacciono negli archivi di San Martino. Se il concorso fosse stato completato nei tempi ci sarebbero già da fine ottobre le persone sufficienti a coprire il servizio h24 ma lo scorso 21 luglio il consigliere Andrea Melis del M5S ha sollevato in un’interrogazione perplessità sull’utilizzo di personale non infermieristico nella centrale del 118, e la risposta dell’assessore Viale che chiede alle Asl di valutare in sede di turnover la sostituzione di operatori tecnici con infermieri professionali potrebbe aver bloccato tutta la procedura”.

Solo un sospetto ovviamente, ma il consigliere regionale Melis non ci sta: “L’interrogazione era partita dalla necessità di implementare il servizio nel finalese – dice il consigliere del M5S – e aveva toccato il tema degli operatori non infermieristici in centrale operativa, nulla aveva quindi a che fare con l’automedica di Molassana. Se il servizio sta davvero per partire è una buona notizia, mentre polemizzare mettendo insieme i due temi è un’attività che lasciamo a chi non ha altro da fare”.

Ad oggi il Comune di Genova è dotato di sei automediche : la Golf 1 che parte dall’ospedale San Martino, la Golf 2 dall’ospedale Gallino di Pontedecimo, la Golf 3 dalla caserma dei vigili del fuoco di Molassana, la Golf 4 dalla Croce d oro di Sampierdarena, la Golf 5 dall’ospedale di Voltri e la Golf 6 dall’ospedale di Recco. Tutte, ad eccezione della Golf 3, fanno servizio h24. Una lacuna che finalmente, anche la Valbisagno dovrebbe vedere presto colmata.