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Toti: “Entro 4 mesi via ai lavori per il terzo lotto della copertura del Bisagno”

Nella conferenza di fine anno nella nuova "sala della trasparenza il bilancio delle cose fatte. Tra gli obiettivi del 2016 la riforma della sanità e la legge sui rifiuti

Genova Entro quattro mesi partiranno i cantieri per il terzo e ultimo lotto della copertura e la messa in sicurezza del torrente Bisagno che ha provocato morte e distruzione negli ultimi anni a Genova. Lo ha annunciato il presidente della Liguria Giovanni Toti nella conferenza stampa di fine anni: “Poco fa abbiamo firmato il progetto esecutivo e quindi dato il via libera al Comune di Genova per mettere in gara di appalto il terzo lotto dei lavori per la copertura del Bisagno che e’ il primo cantiere che si aprira’ gia’ all’inizio dell’anno prossimo con i fondi governativi di Italia Sicura” per la lotta al dissesto idrogeologico”. “Come avevamo promesso non abbiamo fatto dormire neanche un secondo le pratiche” ha aggiunto Toti che si e’ insediato in piazza de Ferrari sette mesi fa ed ha assunto tra l’altro la carica di commissario straordinario per il Bisagno.

Toti, che ha oggi inaugurato la “sala stampa della trasparenza”, uno spazio aperto al piano terra di piazza De Ferrari che grazie alla collaborazione con l’ordine dei giornalisti potrà anche essere utilizzato dai giornalisti precari, ha tracciato il bilancio di questi primi sette mesi e delineato le linee guida per il futuro. “Abbiamo moltissimi obiettivi per il prossimo anno. Sara’ sicuramente l’anno in cui concluderemo il ciclo dei rifiuti con la revisione del piano organico di smaltimento della Regione, l’anno della riforma della sanita’ cui dovremo mettere mano, anche con la presentazione di un librobianco, sia per contenere i costi sia per aumentare i servizi ai cittadini”.

“Continueremo poi a lavorare per rendere piu’ modernaquesta regione con sburocratizzazioni e semplificazioni delle procedure amministrative. Saranno mesi molto intensi”. Quello dei primi sette mesi, ha aggiunto Toti, “e’ un ottimo bilancio. Abbiamo fatto moltissimi provvedimenti di legge e abbiamo avviato quel percorso di modernizzazione e di sviluppo che ci eravamo prefissi in campagna elettorale e che resta l’obiettivo strategico per i 5 anni di questa giunta. Siamo quindi molto soddisfatti, e’ un inizio di cammino ovviamente, ma il cammino e’ ancora lungo. Contiamo di stare qua almeno 5 anni e penso che saranno 5 anni produttivi”.

“Tra le cose piu’ importanti che abbiamo fatto c’e’ il growth act – ha spiegato ancora Toti – che segna le linee di sviluppo, il collegato alla finanziaria con gli sgravi Irap per le imprese che investono, la legge sulla raccolta differenziata dei rifiuti che non era mai stata fatta in 10 anni, tutti i provvedimenti di protezione civile e di difesa del territorio che sono stati presi”.

Sull’ipotesi di un blocco alle auto anche a Genova e in Liguria a causa dello smog Toti, a 24 ore dall’incontro al ministero dell’ambiente a cui parteciperanno Comune e il presidente della conferenza Stato Regioni Toti ha commentato: “Ritengo che le misure a spot servano a poco, occorre creare semmai un tavolo tecnico per sostenere la rottamazione e attivare misure che contrastino l’inquinamento. Di fronte a un piano serio le regioni ci sono e anche la Liguria”.