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Serie C1: seconda vittoria per l’Amatori Genova risultati

Anche il Cogoleto chiude il 2015 con un successo

Sant’Olcese. È stata una bella domenica per i ragazzi dell’Amatori Genova, che hanno colto contro lo Spezia la loro seconda vittoria stagionale al termine di una partita molto equilibrata e risolta con un’azione personale nella quale la dea bendata si è ricordata di essere parecchio in debito con la compagine blaugrana.

Un incontro che ha visto costanti capovolgimenti di fronte, tra due squadre che praticano un gioco aperto, pulito ed a tratti armonioso, con una leggera prevalenza dei genovesi per quanto riguarda la presenza entro i ventidue avversari, dove però ancora una volta sono mancati di concretezza.

La partita è stata piacevole e corretta grazie alla prestazione dei due team in grado di esprimere tre o quattro fasi di gioco aperto, fatto non usuale in Serie C; ciò grazie all’impostazione data loro dai due allenatori, il giovane Paul Marshallay ed il ben più esperto Gilles Berthomier. Nota di merito alla touche genovese che ha vinto nettamente il duello con quella avversaria mantenendo facilmente quella sul proprio lancio e rubando la metà di quelle avversarie; su tutti ha giganteggiato, e non solo metaforicamente, Federico Girardini vincitore del chiodo ex-aequo con Marco Mastracci, la cui corsa da centrocampo vanamente inseguito dall’estremo avversario ha qualcosa di epico, amplificata dal fatto che la meta è risultata decisiva per il punteggio finale. Un plauso particolare a Stefano Terzi che con questa partita lascia gli Amatori per volare oltre Manica, lasciandoli orfani di un trequarti di valore.

Il primo episodio di rilievo dell’incontro è l’uscita per infortunio di Simone Viancini, dolorane alla schiena, al 7°, sostituito da Simone Caruso. Il primo quarto d’ora ha visto una maggiore iniziativa degli Amatori anche per l’atteggiamento un po’ troppo prudenziale dello Spezia; tutto ciò ha portato alla meta di segnata al 15° da Mastracci a seguito di uno sfondamento centrale dell’intero pacchetto di mischia. La marcatura abbastanza centrale viene trasformata da Tazio per l’iniziale 7 a 0.

La reazione dello Spezia non è molto convincente e si spegne sulla difesa dei blaugrana, che a loro volta cercano di approfittare degli spazi che fatalmente si aprono. Si apre così una lunga fase di gioco caratterizzata da calci di spostamento eseguiti con bravura da entrambi i mediani di apertura e che costringono gli avversari a ripartire trenta metri più indietro. Allo scadere del tempo Tazio ha l’occasione per aumentare il vantaggio ma calcia malamente a lato un difficile pallone posizionato sulla parte esterna della linea dei dieci metri avversari.

La ripresa inizia male per gli Amatori che grazie ad una serie di tre passaggi scellerati e mal eseguiti tramutano un possesso di palla nella metà campo avversaria in un avanti all’interno dei ventidue. Dalla mischia lo Spezia riesce a trovare due calci di punizione per fuori gioco che giocati rapidamente portano alla meta trasformata per il pareggio (7-7 al 3°). L’equilibrio dura però il solo tempo di installarsi nei ventidue avversari e dopo tre minuti interrotti di tentativi Mastracci, servito alla perfezione, trova il canale aperto per volare in mezzo ai pali. È il 10° e siamo 14 a 7.

Al 19° Tommy Colloca sostituisce David Marshallsay; gli Amatori rallentano il ritmo ma trovano il tempo di regalare ancora qualche emozione ai numerosi spettatori. Al 29° una dormita collettiva locale e la ripetuta fallosità sul fuorigioco regalano il pareggio ai gialloneri, ma subito dopo impacchettano l’azione decisiva dell’incontro: calcio di rinvio, clamoroso errore del fin qui impeccabile mediano di apertura spezzino, raccolta dell’ovale e cavalcata entusiasmante del tallonatore abruzzese in mezzo ai pali. È il 31° e a questo punto gli Amatori decidono di salvaguardare i deboli di cuore controllando con sicurezza gli avversari.

Nel finale di gara entra anche Ferraris per Francesco Rattazzi a condividere questo successo prezioso soprattutto per il morale. Un altro passo in avanti nella maturazione di questo inedito team che, definita al meglio l’amalgama tra i giocatori provenienti dalle due società, potrebbe togliersi parecchie soddisfazione nel resto della stagione.

La prima fase per gli Amatori Genova si concluderà alla ripresa del campionato a Cuneo, ospiti del Pedona, in attesa di affrontare il girone dei playout insieme allo stesso Pedona, allo Spezia, al San Mauro, all’Ivrea e ad una squadra tra il Cus Torino ed il Rivoli.

Gli Amatori Genova hanno schierato: 15 Filippone R., 14 Rattazzi F., 13 Falchi A., 12 Terzi S., 11 Marshallsay D., 10 Marcellino T., 9 Giovenco M., 8 Palomba N., 7 Di Nardo R., 6 Rattazzi G., 5 Girardini F., 4 Viancini S., 3 Della Valle M., 2 Mastracci M., 1 Panetta A.; 16 Caruso S., 18 Giacobbe E., 19 Mazzarello A., 20 Barioglio L., 21 Fezzardi E., 22 Colloca T., 23 Ferraris F.

Esulta anche il Cogoleto, ormai pronto ad affrontare la poule Promozione. La squadra gialloblù ha rafforzato la seconda posizione, vincendo la settima gara su nove disputate; nel turno conclusivo della prima fase cercherà di togliersi la soddisfazione del successo del girone, provando a battere il Savona capolista. Le due squadre sono separate da 2 soli punti.

Le vespe si sono imposte sul campo della Union Riviera, che ha comunque festeggiato per aver conseguito la certezza del piazzamento tra le prime tre. Una società che ha punti di contatto diuturni con il Cogoleto, anche mediante il settore giovanile.

L’inizio della gara è stato favorevole agli imperiesi, ma in breve tempo il Cogoleto è passato a condurre e ha prevalso con 19 punti di scarto.