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Samp male anche in Coppa Italia, passa il Milan 0-2 fotogallery

Genova. La Samp non ce l’ha fatta. In questa Coppa Italia delle sorprese, il Milan sconfigge i blucerchiati con un gol di Niang nell’avvio della ripresa e il raddoppio di Bacca in pieno recupero. Senza Eder, infortunato, la squadra di Montella ha mostrato ancora più difficoltà in fase offensiva. Spenta l’unica vera fonte di gioco, Soriano, il Milan ha avuto vita facile contro una squadra che sembra rinunciare a lottare forse perché non ce la fa proprio fisicamente, perché nel primo tempo qualcosa di buono si era anche visto. I limiti sono anche caratteriali: Zukanovic si fa espellere per proteste quando ancora ci sarebbe stato il tempo per provare a recuperare e si sente la mancanza di un leader, un faro anche per i più giovani come Ivan, particolarmente a disagio questa sera. La squadra è stata comunque applaudita al termine della gara.

Chi ha preso i fischi è stato Mihajlovic, il ritorno in quello che è stato il suo stadio sino alla scorsa stagione è stato salutato così, trattamento riservato anche ai tanti ex rossoblù presenti nella rosa rossonera.

Si rivede Muriel dall’inizio, mentre la difesa è formata dal quartetto Cassani, Moisander, Zukanovic e Regini. Buona partenza della Samp che al 4′ costringe giù Celi a tirare fuori il primo cartellino giallo: la ripartenza di Soriano dalla propria trequarti di campo è micidiale e Bertolacci è costretto ad atterrarlo prima che riesca ad arrivare in area di rigore: proteste dei blucerchiati che volevano il rosso. La battuta di Fernando però è da dimenticare, respinta dalla barriera.

La Samp è molto coperta, difende con 9 uomini quando il Milan imposta l’azione, cercando di chiudere tutti gli spazi, quando riconquista palla si comincia a intravedere una certa proprietà nel palleggio, con Soriano a fare da vero punto di riferimento in mezzo al campo e quando Muriel prova a superare Mexes al 16′, il difensore rossonero è costretto al fallo che costa il secondo giallo alla sua squadra.

Occasioni da gol però non se ne vedono sino al 23′ quando un diagonale di Bonaventura viene respinto da Viviano in uscita.

Ancora Milan al 25′ che va vicino al vantaggio con Niang: stop in palleggio e girata a incrociare con Viviano sorpreso e immobile, palla fuori di pochissimo.

I rossoneri ora sembrano aver preso le misure: al 27′ un tiro di De Sciglio viene deviato di testa da Niang, palla centrale su cui Viviano non ha problemi.

Altro giallo per gli uomini di Mihajlovic, ancora una volta per fermare una ripartenza di Carbonero: è Abate a finire sul taccuino dei cattivi al 34′.

Un errore in fase di disimpegno rossonero al 39′ consente a Fernando di avere tutto lo spazio per provare il tiro dalla distanza, ma il brasiliano non riesce neanche a inquadrare lo specchio della porta. È più efficace un minuto dopo il rasoterra col sinistro un po’ schiacciato di Muriel, che Abbiati devia in angolo.

Altro corner conquistato dalla squadra di casa al 43′, il tiro stavolta è di Carbonero.

L’equilibrio della partita cambia subito nella ripresa con il gol del Milan: grande azione di Bertolacci che porta a spasso tre giocatori della Samp, servizio per Bacca, che pesca di classe in verticale Niang: stop di esterno sinistro e diagonale immediato di destro: per Viviano non c’è niente da fare. Nell’occasione da rivedere l’atteggiamento dell’asse sinistro dei blucerchiati, in particolare Regini, che si fa rubar palla.

La Samp avrebbe anche l’occasione per pareggiare con Muriel (52′), ma l’attaccante, pur trovandosi con una prateria davanti, si fa raggiungere da due difensori e tira quando ormai è troppo tardi.

Montella inserisce Lazaros Christodoulopoulos per un impalpabile Bonazzoli (59′). Il greco viene subito ammonito per reazione a un paio di spinte di De Sciglio, giallo anche per il milanista.

La partita si scalda e diventa ancora più difficile per la Samp: Zukanovic, ancora lui, dopo un giallo per fallo su Kucka, protesta platealmente con l’arbitro, che lo espelle. Anche in tribuna centrale qualche tifoso perde le staffe e viene portato via dagli steward.

Arrivano due cambi: al 68′ Mesbah per Carbonero (lento e spesso fuori dal gioco) e al 70′ Honda per Cerci, ma l’inerzia della partita non cambia, con il Milan che ora gioca con i due esterni, Bonaventura e Honda, molto alti, alla pari di Bacca e Niang. Mihajlovic è però costretto a cambiare a causa di problemi muscolari per Bonaventura (dentro Poli), mentre Montella si gioca la carta Cassano per un Muriel molto stanco (77′), è lui a provare un rasoterra su cui Abbiati fa buona guardia.

La partita ormai non ha più nulla da dire, anzi è il Milan a sfiorare il raddoppio: Mauri ruba palla a centrocampo, appoggio per Niang che sulla sinistra la crossa in mezzo: Bacca in scivolata manca il tap in. Solo nel recupero è proprio Cassano a provare il tiro che porterebbe la Sampdoria ai supplementari, ma la palla si spegne sul fondo, con Abbiati proteso in tuffo a controllare la traiettoria. La pietra tombale arriva nel terzo di recupero con il raddoppio di Bacca, freddo a controllare e a insaccare su assist di Honda.

La sosta natalizia potrebbe essere una manna per recuperare un po’ di brillantezza fisica, ma prima c’è ancora il Palermo domenica alle 18.

Sampdoria-Milan 0-2

Reti: 50′ Niang; 94′ Bacca

Sampdoria: Viviano, Cassani, Moisander, Zukanovic, Regini, Fernando, Ivan, Carbonero (68′ Mesbah), Soriano, Muriel (77’Cassano), Bonazzoli (59′ Christodoulopoulos).

A disposizione: Puggioni, Brignoli, Coda, Rodrìguez, Correa, Pereira, Palombo, De Silvestri, Rocca.

Allenatore: Montella.

Milan: Abbiati, Abate, Mexes, Romagnoli, De Sciglio, Cerci (70′ Honda), Kucka, Bertolacci (82′ Mauri), Bonaventura (77′ Poli), Niang, Bacca.

A disposizione: Livieri, Donnarumma, Adriano, Zapata, Montolivo, Simic, Antonelli, De Jong, Calabria.

Allenatore: Mihajlovic

Arbitro: Celi di Bari.

Ammoniti: Christodoulopoulos, Kucka (S); Bertolacci, Mexes, Abate, De Sciglio (M)

Espulso: Zukanovic al 69′

Spettatori: 11.000.