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Preziosi: “Forse sarebbe meglio andare alla Guardia” risultati fotogallery

Genova. “Avremmo dovuto vincere 4-0 invece siamo qui con tre punti in meno. Siamo troppo frenetici e in dieci cerchiamo di vincere ugualmente finendo squilibrati”. Così Enrico Preziosi commenta la brutta sconfitta casalinga contro il Bologna. “Non ho visto la gomitata che è costata l’espulsione a Perotti, ma questo è un periodo no, non so cosa dire, forse sarebbe meglio se andassimo alla Guardia”.

Nel post partita è Mattia Perin a metterci la faccia, anche se si nota la sua difficoltà nel commentare: “Non meritavamo la sconfitta, ma il calcio è questo. Ora dobbiamo solo stare uniti”. Sull’ottavo cartellino rosso in sedici partite il portiere rossoblù aggiunge: “Ne abbiamo anche parlato tra di noi, è un aspetto che sicuramente ci penalizza, dobbiamo cercare di migliorare su queste ingenuità”. Al termine la squadra è stata fischiata: “Normale che ci siano – dice Perin – non stiamo riuscendo a fare punti. La cura? Continuare ad allenarci, stiamo dando tanto ma evidentemente non basta, se siamo al 100% dobbiamo arrivare al 110”.

Gian Piero Gasperini non riesce a capacitarsi della situazione che ormai si ripete continuamente: “È difficile e imprevedibile, non ci sono momenti di nervosismo prima dei cartellini rossi che potrebbero far pensare a dei problemi, si tratta di giocatori assolutamente sereni, invece nel gioco ci capitano queste situazioni molto pesanti”. Difficile commentare per il mister una partita in cui “la squadra ha fatto la sua partita al meglio, Perotti ha avuto problemi in settimana ed era a rischio, non lo volevo neanche fare entrare. Ovvio che a 20 minuti dalla fine abbiamo tentato di vincere e infatti ha creato situazioni contro il niente del Bologna”. Gasperini commenta l’episodio dell’espulsione: “Rispetto a quella di Pavoletti mi sembrava che volesse liberarsi dalla trattenuta dell’avversario, so già che verrà sanzionato come gioco violento e quindi prenderà almeno tre giornate ed è paradossale perché falli di gioco la squadra non ne fa, non ci riusciamo e mi arrabbio per questo: non siamo una squadra cattiva”.
Il calcio è beffardo: “Difficile trovare delle falle, ma bisogna fare dei gol. La nostra classifica piange per le due partite in casa con Carpi e Bologna e la trasferta con il Frosinone in cui abbiamo giocato in dieci e raccolto solo un punto”. Gasperini ha parlato a lungo con Preziosi a fine gara e fa un accenno al mercato: “Sono sicuro che a gennaio la squadra verrà completata al meglio, ma io mi attrezzo per l’obiettivo minimo, la salvezza, poi si vedrà”, l’arrivo di una punta centrale sarebbe puro ossigeno per la squadra.
In effetti, come ha rilevato il mister: “si vedono poche partite con una supremazia del genere, invece anche stavolta abbiamo qualcosa che ci impedisce di fare di più in termini di punti”. Sul gol qualcosa è andato storto: “Per tutta la settimana avevamo studiato la gabbia per non far prendere la rincorsa a Rossettini e invece è successo”.
Quello di cui Gasperini è sicuro è che la reazione ci sarà: “In questi momenti noi sappiamo tirar fuori la grinta giusta”.