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Rabbia

Pensioni amianto, la battaglia si sposta in Consiglio regionale

Nuova protesta dei lavoratori rimasti senza pensione. Chiesto incontro con giunta e capigruppo

Genova. Continua la battaglia dei lavoratori coinvolti nella vicenda amianto. Dopo aver occupato, solo pochi giorni fa, la sede Inps di piazza Della Vittoria, oggi un centinaio di persone si è diretta verso il Consiglio regionale. La richiesta è un incontro con la Giunta Toti e i capigruppo dei partiti.

Al centro della protesta rimane la preoccupazione per il destino dei lavoratori genovesi che, dopo anni di battaglie complicate dalle vicende giudiziarie, grazie a un provvedimento del Governo, avrebbero potuto andare in pensione.

L’Inps, tuttavia, continua a non riconoscere i benefici legati agli anni lavorati in presenza di amianto a 100 lavoratori che in questi anni hanno provato a fare causa civile e l’hanno persa e che ora avrebbero però gli stessi diritti di chi causa non l’ha fatta. Nei giorni scorsi è avvenuto un incontro a Roma con i vertici dell’istituto di previdenza, ma ancora non arrivano certezze.

“La legge parla chiaro – aveva nei giorni scorsi ribadito Antonio Perziano, Cgil – il diritto deve essere applicato a tutti. I dati aggiornati sono semplici: 178 morti per amianto in Ansaldo, 171 all’Ilva, 2.770 morti in Liguria per mesotelioma e 350 vittime civili: mogli, sorelle e madri di lavoratori che lavavano le tute”.

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