Brutta sconfitta

Notte fonda per la Samp, ne prende tre dal Sassuolo fotogallery risultati

Genova. Gli ingredienti di contorno sembravano esserci tutti. “Siamo la banda blucerchiata” intonava il Ferraris, tutto lo stadio in piedi per salutare il “ritorno a casa” di Vincenzo Montella e dare la carica alla squadra, che ha una posizione di classifica precaria. In realtà quello che avrebbe potuto essere il match del rilancio, anche perché giocato tra le mura amiche, è diventato il peggiore degli incubi.

La Samp si scioglie come neve al sole contro un Sassuolo compatto e concreto: 1-3 e una squadra allo sbando, che passeggia invece di correre e che dovrà guardarsi alle spalle in continuazione, vista l’ascesa di alcune compagini date inizialmente per spacciate.

Montella schiera una formazione inedita: Cassano titolare dal primo minuto. Il barese è il riferimento centrale, Éder e Soriano leggermente più arretrati. Fiducia anche per Lazaros Christodoulopoulos schierato esterno destro. La difesa, a tre, vede Silvestre centrale affiancato da Cassani e Moisander.

L’avvio è da incubo, ma è solo l’inizio: prima il Sassuolo colpisce un palo al 7′ con un colpo di testa di Laribi, poi passa in vantaggio con Acerbi, che anticipa tutti con una deviazione decisiva su un cross di Politano. La Samp prova ad affidarsi alle scorribande di Regini e Soriano, le azioni però sono stoppate dal fischio dell’arbitro perché Cassano è sempre in fuorigioco. Una spinta di Cannavaro in area di rigore su Cassano viene giudicata regolare da Mariani, che stoppa ogni protesta. Ammonizione invece per Peluso, che spinge scientemente Éder per evitare altri guai (19′).

Il raddoppio di Floccari arriva al 27′: cross dalla destra di Vrsaljko, l’attaccante brucia Silvestre e segna.

Cartellino giallo anche per Vrsaljko al 29′ per fallo su Soriano, ma la Samp non c’è: un intervento in uscita di Viviano su Floccari evita lo 0-3 al 36′, ma il portiere blucerchiato non può fare nulla al 3′ sulla conclusione di Pellegrini (classe 1996), respinta sui piedi del mediano che ribadisce in rete lo 0-3.

Ferrero lascia momentaneamente la tribuna d’onore per poi restare solo a meditare al suo posto durante l’intervallo.

L’unica azione davvero pericolosa della Samp è al 40′: un diagonale di Eder lanciato da Cassano, che termina a lato di pochissimo con lo stadio pronto a esultare.

La ripresa comincia senza cambi e con un tiro di Cassano che stoppa bene il pallone, ma il tiro è debole per pensare di far male a Consigli (50′).

La situazione anche mentale dei blucerchiati è evidente anche quando da un calcio d’angolo a favore, riescono a perdere palla per un’indecisione di Cassani che non si capisce cosa aspettasse prima di intervenire sull’accorrente Politano, che conquista palla e riesce ad arrivare sino all’area di rigore doriana.

Primo cambio: dentro Palombo per Fernando (56′), nessuna modifica tattica. Dentro anche Carbonero per Lazaros (60′).

C’è povertà di idee in questa Samp, i lanci lunghi, spesso imprecisi, si sprecano, il gioco palla a terra non ha nel centrocampo il supporto giusto per impensierire la corazzata neroverde.

Sostituzione anche per il Sassuolo: al 67′ fuori Peluso, infortunato, dentro Longhi. È il turno anche di Biondini per Politano (70′) e di Defrel per Floccari (76′). Ferrero va e viene dalla tribuna.

Il pubblico non smette un minuto di incitare la squadra, un canto che esprime l’appartenenza ai colori oltre ogni vicenda contingente. Ultimo cambio anche per la Samp: fuori Regini per crampi, dentro Zukanovic (81′). Proprio lui segna il gol della bandiera con un colpo di testa che scavalca un immobile Consigli, ma la partita non è per questo meno amara. La partita, terza sconfitta consecutiva per Montella, si conclude sotto i fischi.

Sampdoria-Sassuolo 1-3

Reti: 8′ Acerbi; 27′ Floccari; 39′ Pellegrini; 90′ Zukanovic

Sampdoria: Viviano, Cassani, Silvestre, Moisander, Christodoulopoulos (60′ Carbonero), Fernando (56′ Palombo), Barreto, Regini, Soriano, Éder, Cassano.

A disposizione: Puggioni, Brignoli, Mesbah, Rodriguez, Bonazzoli, Pereira, Muriel, De Silvestri, Zukanovic, Ivan.

Allenatore: Montella.

Sassuolo: Consigli, Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso (67′ Longhi), Pellegrini, Missiroli, Laribi, Politano (70′ Biondini), Floccari (76′ Defrel), Sansone.

A disposizione: Pomini, Pegolo, Antei, Falcinelli, Ariaudo, Fontanesi, Duncan, Floro Flores.

Allenatore: Di Francesco

Arbitro: Mariani di Aprilia

Ammoniti: Cassani (Sam); Acerbi, Vrsaljko, Pellegrini (Sas)

Spettatori: 19.114 abbonati, rateo 152.366, paganti 1467, incasso lordo 29.530.