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Lavagnese, Sestri e Ligorna nel segno del tre risultati

Tutte le genovesi a punti. Lavagnese e Sestri chiudono a reti inviolate con Fezzanese e Vado. Il Ligorna rischia, ma alla fine torna a punti; Il RapalloBogliasco coglie un ottimo pari a Tortona

Turno decisamente positivo per le genovesi di Serie D, che vanno tutte a punti.

La diciassettesima giornata di Serie D vede riaprirsi tutti i giochi, con la Caronnese sconfitta nel big match di giornata con lo Sporting Bellinzago (1-2) e aggancia i cugini in vetta. Ne trae gran guadagno la Lavagnese di Dagnino che batte con un bel 3-0 la Fezzanese decimata dagli infortuni e si prende il terzo posto solitario a 4 punti dalla coppia di testa.

Il primo tempo per la verità è piuttosto equilibrato, con gli ospiti che reggono sul piano fisico compensando un divario tecnico evidente. Ci prova subito Grasselli che al 7° impegna Parma. Gli attacchi lavagnesi devono fare i conti con un ottimo Otranto Godano, arrivato in settimana dalla Novese, che si conferma un ottimo elemento e salva prima su Brusacà al 15°, poi due volte su Okerere prima di chiudere negli spogliatoi.

La ripresa vede la Lavagnese cambiare marcia e la Fezzanese arretrare progressivamente il proprio baricentro. Al 54° arriva il vantaggio, con Oneto che di potenza supera l’incolpevole Otranto. Un minuto dopo Frateschi complica ancora di più le cose ai levantini entrando male su un avversario a centrocampo e finendo negli spogliatoi anzitempo.

Con un gol e un uomo in più la Lavagnese domina il campo e al 70° Okerere calcia dalla distanza una gran botta e supera Otranto Godano per il 2-0 che mette in sicuro il risultato. All’83 la partita si chiude definitivamente quando Fiocchi commette fallo da ultimo uomo e finisce sotto la doccia, lasciando la Fezzanese a concludere un inutile finale di partita in 9 contro 11. Dal dischetto si presenta Currarino che non sbaglia e cala il tris.

Vince anche il Ligorna contro il Chieri (3-2), una partita difficile, ma che regala tre punti d’oro alla squadra biancoblu, che torna a far legna dopo 4 partite.

Il team di Pandiscia subisce inizialmente la superiorità tecnica dei torinesi, che va più volte vicino al gol, ma Dondero è in giornata e salva ripetutamente.

Si arriva così al secondo tempo quando al 58° Balla si guadagna un rigore che Ghiglia è bravo a trasformare nell’1-0. Passa un minuto e Benedetti del Chieri si prende il secondo giallo.

Occasione ghiottissima per il Ligorna che, però spreca troppo e al 69° i piemontesi pareggiano su rigore con Gueye. Dieci minuti dopo e torna l’incubo di non sape gestire le partite per i ligornesi che vanno addirittura sotto con l’ottimo Di Renzo che al 80° sigla il sorpasso e farebbe ammutolire lo stadio, se non si giocasse a porte chiuse.

Fortunatamente i biancoblu reagiscono subito e un minuto dopo Gallotti gira in porta di testa siglando il pareggio. Questa volta il Ligorna c’è e prende in mano il gioco, sfruttando l’uomo in più e mettendo alle corde gli stanchi giocatori ospiti che all’85° capitolano su un’incursione dell’ottimo Balla che salta due avversari, crossa al centro dove Liguori mette dentro da due passi per il gol vittoria.

Il “peggior” risultato della giornata arriva da Tortona, dove il RapalloBogliasco targato Coppola e Morgia, chiude sullo 0-0 contro un Derthona tutt’altro che disprezzabile. Subito in campo il gran colpo di mercato invernale, Nicola Russo da Taranto che si mette in mostra come l’uomo più pericoloso dei bianconeri.

Nella prima frazione la partita è equilibrata, con i rapallesi che creano, ma trovano sempre la difesa dertonina preparata. L’occasione migliore è proprio per Russo che calcia di sinistro al volo cogliendo il palo interno, con la sfera che incredibilmente torna in campo invece di entrare.

Nella ripresa le migliori occasioni sono del Derthona, prima con Draghetti che da 30 metri calcia al volo un missile che si stampa sulla traversa. Poi, nel finale Diallo da due passi grazia Nava, favore resitituito poco dopo da Simeoni che non arriva su una palla invitante nell’area piccola.

Uno zero a zero giusto in fondo, con i ruentini che salgono ancora in classifica, e proseguono la striscia positiva che dura da 5 match.

Vince e torna a convincerea anche il Sestri Levante che ha la meglio su un Vado (0-3) in piena crisi e ora in zona retrocessione. Va detto che i rossoblu savonesi sono scesi in campo privi di alcuni elementi di spicco come Siciliano e Tolaini, ma la superiorità del Sestri Levante è stata evidente nei momenti in cui i ragazzi di Raimondi decidevano di accelerare.

Ciònonostante partono meglio i padroni di casa che vanno vicini al vantaggio con Rolando che calcia dalla distanza sfiorando la traversa. Poco dopo è Aurelio, arrivato dalla Lavagnese, che è poco preciso. Gli errori si pagano, specie se dall’altra parte c’è un bomber di razza come Zizzari che al 42° realizza un gran gol lanciandosi su corner di Guitto e colpendo di testa in tuffo superando Lucia per lo 0-1 con cui le due squadre vanno a riposo.

La ripresa ancora col Vado in attacco, ma i savonesi sono distratti e poco ordinati così al 67°Marinai  sfrutta un buco della barriera per siglare il raddoppio sestrese. Il gol getta nella confusione piena i padroni di casa, così due minuti dopo il gol Rusca perde una sanguinosa palla a centrocampo consentendo a Righetti di involarsi tutto solo verso la porta di Lucia, che viene superato per la terza volta.

C’è tempo ancora per un palo di Marinai al 70° e per il tentativo di segnare il gol della bandiera per il Vado con Cafferata che trova pronto uno Stancampiano poco impensierito nel secondo tempo.

Sestri Levante che ora è alle porte della zona playoff a un punto dal Chieri e che nel prossimo turno ospiterà il Castellazzo. Per la Lavagnese come detto terzo posto solitario e settimana di intensa preparazione vista la difficile partita di domenica ad Arma di Taggia.

Il Ligorna farà visita all’Acqui in una partita fondamentale con una diretta concorrente per la salvezza. Per il RapalloBogliasco non è ancora tempo di pensare alla Fezzanese (prossima avversaria di campionato), perché mercoledì sul neutro di Lavagna si gioca gli ottavi di Coppa Italia con la Massese.