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La Sampdoria vince, inguaia il Palermo e si allontana dalla zona calda risultati fotogallery

Genova. Una boccata d’ossigeno tanto attesa e desiderata: i primi tre punti della gestione Montella arrivano nell’ultima gara prima della sosta natalizia: 2-0 al Palermo ma soprattutto buone risposte da parte di alcuni uomini fondamentali per la squadra, a partire da un Cassano ispiratissimo e una difesa che è riuscita ad arginare i siciliani che avevano giocato un buon primo tempo. Stavolta non è stata la Samp a disunirsi e i gol, soprattutto il primo, sono arrivati come una liberazione, anche mentale.

Montella, che deve fare a meno di Eder in attacco, opta per Cassano (preferito a Muriel), mentre dietro, vista l’assenza di Silvestre, Moisander viene schierato centrale, con De Silvestri e Cassani in fascia rispettivamente a sinistra e destra.

Tre i giocatori a centrocampo (Soriano, Fernando e Barreto), altri due molto larghi (Ivan e Carbonero), con il barese riferimento centrale.

Pronti via e la Samp rischia di passare in vantaggio: è un rimbalzo strano a tradire Soriano, ben servito da Cassano, che di piatto in piena area di rigore sbaglia completamente il tiro: palla altissima (3′).

Ancora Samp all’11’: discesa di Carbonero, palla apparentemente persa per un appoggio sbagliato, ma il colombiano riesce a conquistare palla, la passa a Ivan che vede libero Soriano: il tiro dal limite dell’area termina di poco fuori.

Il Palermo di fa vedere al 13′ con una conclusione di Trajkovski su cui Viviano si fa un po’ sorprendere e di pugno mette in angolo.

Una leggerezza difensiva favorisce Gilardino, in area, riesce a girarsi in palleggio, ma il tiro termina a lato.

Dopo una prima fase di dominio blucerchiato, il Palermo comincia a prendere metri alla squadra di Montella. Soprattutto a centrocampo le difficoltà cominciano a essere evidenti quando è il Palermo ad attaccare: i mediani della Samp risultano spesso in ritardo, stavolta però è solo una parentesi di difficoltà.

La squadra, quando riesce a distendersi, avrebbe anche gli spazi per rendersi pericolosa, ma prima Fernando al 23′ (stop per liberarsi e tiro debolissimo) e poi Soriano al 24′ (destro di poco sopra la traversa) non riescono a incidere come potrebbero.

Al 30′ la caparbietà di Cassani, che in scivolata riconquista un pallone perso, consente a Cassano di destreggiarsi tra tre avversari e di trovare Fernando che stavolta impegna Sorrentino in una parata a terra.

Ora la Sampdoria riesce nuovamente a schiacciare i rosanero nella loro metà campo, anche il pubblico capisce il bel momento e si alza forte il coro per i blucerchiati.

Al 42′ la Samp non passa in vantaggio per un decimo di secondo: il ritardo con cui Ivan arriva su una bella palla messa al centro dell’area piccola da un ispirato Cassano.

Il buon momento dei blucerchiati si concretizza al 44′ con un fallo da cartellino giallo di Vazquez su Fernando, da cui scaturisce il calcio piazzato su cui Sorrentino compie un mezzo miracolo, togliendo dall’incrocio dei pali il tiro dello stesso centrocampista.

Nella ripresa continua il buon momento della Samp,che va in vantaggio al 53′ con Soriano: tutto solo, stavolta non può sbagliare il tiro, ma il grande lavoro l’ha fatto Cassano, portando a spasso due avversari prima di effettuare l’assist vincente.

Al 57′ primo cambio per il Palermo: entra Quaison per Chochev., Al 64′ fuori Gilardino per Djurdjevic. Arrivano anche due cartellini per i blucerchiati, entrambi per gioco falloso: ne fanno le spese Fernando e Ivan.

Scocca il 71′ e Montella decide che è il momento di far riposare Cassano in favore di Muriel. È proprio lui a dare a Ivan il pallone per il suo primo gol in serie A e che regala alla Samp la rete della sicurezza. Il giovane slovacco vede Sorrentino fuori dai pali e lo batte con un pallonetto che si insacca sotto la Sud.

Subito dopo entra Lazaros Christodoulopoulos per Barreto (77′). Ultimo cambio per il Palermo: fuori Struna per Rispoli (80′).

Sospiro di sollievo all’86’ quando Trajkovski, lanciato a rete, scaglia il tiro contro Viviano in uscita.

I cambi si conludono all’87’ quando entra Coda per Soriano per dare più copertura.

C’è ancora tempo per un’occasione ciascuno: prima il Palermo si salva con la deviazione di piede di Sorrentino su colpo di testa di De Silvestri, poi è Viviano a volare respingendo di pugno su botta di Lazaar. Djordjevic chiede un calcio di rigore, ma l’arbitro lo ammonisce per simulazione. Arriva anche il fischio finale: la canzone di Rino Gaetano “Ma il cielo è sempre più blu” torna a risuonare al Ferraris.

Sampdoria-Palermo 2-0

Reti: 53′ Soriano; 77′ Ivan

Sampdoria:Viviano, De Silvestri, Moisander, Cassani, Regini, Carbonero, Fernando, Ivan, Barreto (77′ Christodoulopoulos), Soriano (87′ Coda), Cassano (71′ Muriel).

A disposizione: Puggioni, Brignoli, Rodrìguez, Correa, Bonazzoli, Pereira, Palombo, Silvestre, Rocca.

Allenatore: Montella.

Palermo: Sorrentino, Struna (80′ Rispoli), Goldaniga, Gonzalez, Lazaar, Hiljemark, Jajalo, Chochev (57′ Quaison), Vazquez, Gilardino (64′ Djurdjevic), Trajkovski.

A disposizione: Alastra, Colombi, Andelkovic, Bolzoni, Brugman, La Gumina, Toscano, Morganella, Pezzella.

Allenatore: Ballardini

Arbitro: Fabbri di Ravenna

Ammoniti: Fernando, Ivan (S); Vazquez, Struna, Gonzalez, Djurdjevic (P)

Spettatori: 19.114 abbonati, rateo 152.366, paganti 1.195, incasso lordo 22.675.