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Il Sant’Olcese fa suo lo scontro al vertice e tenta la fuga risultati

Battuto l’Atletico Quarto che ora sente il fiato sul collo del Cà de Rissi. L’Olimpia blocca il Pieve Ligure sul pari

In Seconda categoria girone D il Sant’Olcese torna a marciare da sola vincendo lo scontro diretto con l’Atletico Quarto (3-0) che era parso più in palla fino a questa gara, ma che non è riuscito a reggere la tensione di questa sfida al vertice.

Sciutto porta avanti il Sant’Olcese dopo 24’, in un primo tempo muscolare, con due squadre che si fronteggiano molto a centrocampo e creano poche occasioni da rete.

Nella ripresa l’Atletico non riesce a recuperare e si innervosisce, a farne le spese è Santamaria che dice una parola di troppo e vede il rosso diretto. Nel finale bomber Fiorito arrotonda il risultato prima trasformando un rigore all’88°, poi siglando la sua rete numero nove della stagione per il definitivo 3-0 che lancia il Sant’Olcese da sola in vetta.

Alle spalle del duo di testa rallentano tutti tranne il Cà de Rissi che espugna il campo di Sarissola (2-3), al termine di una partita equilibrata e molto combattuta. Alla fine non basta un ottimo Di Florio ai sarissolesi, che vanno sotto al 25° per il rigore trasformato da Poggi. Nella ripresa il bomber dei padroni di casa pareggia anch’egli realizzando il secondo penalty di giornata. Passa meno di un minuto e Schiaffino riporta avanti gli ospiti.

Al 73° Di Florio trasforma il terzo rigore fischiato dall’arbitro e fa 2-2. Ci vuole un guizzo di Rimassa al minuto 89 per regalare la vittoria e il terzo posto solitario al Cà de Rissi.

Il Campi perde la terza piazza e si mangia le mani per una partita che poteva essere chiusa dopo un’ora e che invece vede  il Vecchio Castagna guadagnare un punto prezioso in chiave salvezza.

Pedemonte e compagni giocano in trasferta, ma non sembra, visto che il primo tempo è a completto appannaggio del Campi. Al 24° il primo episodio, quando Grutta si fa ipnotizzare da Cavallo che para il rigore assegnato poco prima.

Il gol del Campi arriva nella ripresa con Rasero che al 53° sigla lo 0-1. In seguito gli ospiti conducono la partita contenendo i tentativi del Vecchio Castagna fino all’ultimo, ma gli sforzi dei padroni di casa vengono premiati al 90° quando Iencinella riesce a superare Pedemonte e regala un punto che sa di vittoria.

Il Masone da parte sua non fa sconti e, grazie ai “gemelli del gol” Demeglio – Minetti (20 gol in due finora) vince in gara esterna sul Burlando (1-2) e sale al quinto posto, agganciando proprio il Campi a quota 20 punti. Dopo la goleada di sette giorni fa, la squadra di Minetti deve faticare molto di più per avere la meglio su un Burlando coriaceo che subisce il gol al 37° del primo tempo da Demeglio.

Nella ripresa il Burlando si getta in avanti, e al 65° Barbera pareggia su punizione. Ci vuole un calcio di rigore al 79° trasformato da Minetti per avere la meglio su un comunque buon Burlando che nonostante la sconfitta resta in acque tranquille.

L’Olimpia blocca il Pieve Ligure pareggiando tra le mura amiche (2-2). Nonostante l’assenza del bomber principe del campionato, Cecchi, il Pieve va in vantaggio al 15° grazie ad un’autorete di Polledro e al raddoppio al 24° di Ruocco. I padroni di casa, però reagiscono e mettono alle corde il Pieve che comunque chiude il primo tempo sullo 0-2.

Nella ripresa si gioca sostanzialmente a una porta sola. Al 54° Morino accorcia e sei minuti dopo Faraò pareggia. Il Pieve Ligure resiste, ma vacilla e al 94° l’arbitro concede un rigore all’Olimpia. Dagli undici metri, però lo stesso Faraò non è freddo e calcia alto, graziando Caroni.

Per l’Olimpia un punto importante, anche se per la prestazione e le occasioni sarebbero dovuti essere due in più. Pieve in difficoltà senza il suo attaccante più importante.

Bella partita anche fra Mariscotti e Mele (3-2) tra due squadre che giocano bene, senza paura e regalano una partita intensa al pubblico. Al 15° si porta in vantaggio il Mele con Milite, ma il Mariscotti si riprende e la partita si fa vivace.

Nella ripresa le maggiori emozioni. Al 67° pareggiano i padroni di casa con Minna e l’incontro sembra indirizzato verso un pareggio, che sarebbe equo fino a qui. Negli ultimi dieci minuti, però accade un po’ di tutto. All’80° il Mele torna in vantaggio con De Gregorio, ma tre minuti dopo rimane in dieci per l’espulsione di Reina. Passano altri due minuti, siamo all’85° e Simic traccia una splendida traettoria che rimette in pari il parziale. Quando nuovamente il pubblico si rassegna al pareggio, un calcio di rigore realizzato da Luongo al 93° fa esplodere di gioia il Mariscotti.

Per il Mele una sconfitta che relega la squadra dell’entroterra ligure al terz’ultimo posto, ma la strada è certamente quella giusta per recuperare posizioni. Il Mariscotti naviga in acque tranquille.

Begato e Savignone non si fanno male e pareggiano (0-0) una gara in cui almeno nel primo tempo la sfera rimane prevalentemente a centrocampo. Meglio il Savignone comunque, che dimostra una buona organizzazione di gioco. Nella ripresa, però è il Begato che va vicino al vantaggio con Filippone che calcia alto di poco.

Lentamente i padroni di casa alzano il baricentro, ma le occasioni create trovano conclusioni imprecise o grandi risposte del portiere savignonese. Alla fine il risultato è giusto, attacchi delle deu squadre in giornata negativa, buone le difese, soprattutto del Savignone che guadagna un punto che fa classifica e morale. Per il Begato un punto guadagnato sul Burlando che lo precede.