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Il RapalloBogliasco parla Russo; Ligorna vittoria fondamentale in trasferta risultati

Il fantasista tarantino protagonista del poker alla Fezzanese; i biancoblu di Pandiscia sbancano Acqui. Bene anche il Sestri Levante che supera il Castellazzo; pareggia la Lavagnese

Giornata più che positiva la 18^ per le squadre genovesi in Serie D. Infatti vanno tutte a punti muovendo in modo sensibile la classifica.

Nelle zone alte la Lavagnese trova un pareggio a reti bianche (0-0) con una delle rivelazioni del campionato, ovvero l’Argentina che fra le mura amiche blocca la marcia di un’altra big dopo la Caronnese (in difficoltà perde il primo posto a Gozzano).

Allo “Sclavi” di Arma di Taggia, la partita è intensa, ma le difese alla fine hanno la meglio. La prima occasione è dei rossoneri con Trimarco che al 12° che dal limite calcia fuori di poco. Al 18° si fa vedere anche il bomber locale, Lo Bosco che trova, però un Parma in gran forma che esce e gli strappa il pallone.

La Lavagnese non è lucida come al solito e riesce a proporsi in avanti solo al 30° con Garrasi che crossa dalla linea di fondo e trova puntuale Okerere, ma l’attaccante africano trova la pronta risposta del portiere Manis. Il nigeriano ci prova di nuovo poco dopo con un diagonale rasoterra, ma il portiere c’è.

Nella ripresa parte ancora meglio l’Argentina e dopo due minuti Marin calcia una punizione velenosa che Parma blocca a terra. La Lavagnese sta tutta nelle iniziative offensive di Okerere, che al 17° spara sul primo palo, ma Manis respinge di pugno, poi si vede Currarino che tira fuori la sua specialità e dal limite fa partire una bordata che impegna non poco il portiere taggiasco.

Al 19° è ancora Okerere che fa tutto da solo, saltando un paio di avversari e calciando in diagonale, ma stavolta manca la precisione. Dopo la sfuriata iniziale, però, la Lavagnese cala e Trimarco prova la botta dalla lunga distanza che sfiora il gol.

Dopo lo spavento Currarino suona la carica ai suoi, con un contropiede rapidissimo che si conclude con un tiro che sfiora il palo. Poi tocca a Forte tentare la via del gol al 31°, ma la palla sibila a lato.

Per la Lavagnese un punto guadagnato sulla Caronnese, ma ora è il Bellinzago che tenta la fuga e si porta a +6 sui bianconeri.

Vince anche il Sestri Levante (1-0) sul Castellazzo, che nonostante la posizione di classifica  mostra di potersela giocare fino all’ultima giornata. Diversi i nomi nuovi e gli assenti a causa del mercato aperto, ma alla fine il protagonista del “Sivori” è sempre Zizzari che dopo dieci minuti batte il portiere ospite con un gran tiro dalla distanza. Gli alessandrini provano a replicare con i propri uomini migliori, Rosset e Piana su tutti.

Proprio il numero 11 Rosset tenta di rimettere le cose in pari prima al 12° poi al 16°, ma Stancampiano para agilmente. Progressivamente il Sestri prende il possesso del campo e del gioco, e al 33° Zizzari potrebbe raddoppiare se non trovasse la risposta perfetta di Rovera alla sua girata in area.

Al 39° brivido per i corsari che subiscono una  punizione a due in area, ma Rosset è impreciso e salva i rossoblu. La ripresa vede un Sestri Levante in pieno controllo e dopo un minuto Boisfer prova la gloria personale con un pallonetto delizioso che viene respinto da Rovera. Non succede molto di più e i sestresi di Raimondi salgono in quinta posizione.

Risale la classifica da 5 turni il RapalloBogliasco che vince agilmente con l’altra ultima della classe, la Fezzanese (4-1). Al “Macera” il primo tempo è bello, con occasioni da una parte e dall’altra, ma a far la differenza oggi è stata la cinicità dei rapallesi che hanno sfruttato le amnesie difensive biancoverdi.

La partita iniza subito forte e al 5° Gallio è l’unico a credere a una palla destinata ad uscire dal campo. La recupera e si invola sulla destra per poi crossare al centro, la palla arriva sul secondo palo dove Barwuah è libero di insaccare il vantaggio locale.

Passa un minuto e la Fezzanese replica con Lorieri (40 anni il 16 dicembre prossimo. Quando si dice non sentirli…) che da due passi potrebbe pareggiare, ma Nava ci mette lo stinco e manda in angolo.

Il RapalloBogliasco dopo un ottimo inizio rallenta e i levantini “rischiano” di pareggiare con Grasselli che viene lanciato dopo un errore in fase di impostazione. L’esterno spezzino incrocia bene il destro che supera Nava, ma trova la base del palo.

Gol sbagliato, gol subito, mai detto fu più vero visto che i ruentini ripagano con gli interessi gli errori dei biancoverdi. Al 27° Gallio (migliore in campo) si invola sulla destra nuovamente e crossa per Russo che sigla la sua prima rete in bianconero.

Passano due minuti e finalmente la Fezzanese sblocca il risultato. Corner di Baudi e De Martino elude la marcatura di Giovanelli e incorna di testa, palla sul palo interno imprendibile per Nava.

Al 33° ancora Baudi che si propone, ma Nava respinge in angolo il tiro.

Proprio mentre ci si avvia al riposo, Toledo trova un assist pregevole per Barwuah che viene nettamente atterrato da Bertaga. Calcio di rigore e giallo per il difensore.

Dal dischetto si presenta ancora Russo che non calcia in modo strepitoso, Otranto tocca, ma la palla entra per il 3-1.

La ripresa si apre e la partita si chiude. Dopo cinque minuti i ruentini orchestrano una bella azione sull’asse Toledo – Russo – Barwuah, la palla giunge a Signorini che dal vertice sinistro dell’area di rigore calcia di sinistro al volo e supera Otranto che non ha colpe.

La Fezzanese subisce il colpo e rallenta, mentre il RapalloBogliasco trova più sicurezza e rispetto al primo tempo amministra meglio senza subire particolari incursioni degli avversari. Al 66° Simeoni prova a calare la cinquina, ma ancora una volta il portiere spezzino si rivela ottimo.

L’ultimo sussulto è affidato a Baudi che viene pescato da Lorieri in area, ma ancora una volta Nava respinge in angolo. Finale nervoso con Russo e Grasselli che vengono ai ferri corti, così l’arbitro li manda negli spogliatoi in anticipo.

Per il RapalloBogliasco è il quinto risultato utile consecutivo (13 punti in 5 partite), il sesto se si considera anche il passaggio agli ottavi in Coppa Italia. Fezzanese sempre più in fondo alla classifica.

Riparte anche il Ligorna che vince ad Acqui Terme (0-1) grazie a un gol di Balla. Una partita che vale quasi doppio, visto che consente ai biancoblu di superare ben tre squadre in classifica e riportarsi in zone quasi tranquille.

Parte fortissimo la squadra di Pandiscia che al 9° coglie una traversa con Napello, bravo a deviare un cross di Balla, ma la traversa si mette, letteralmente, di mezzo e salva i piemontesi. Un minuto dopo rispondono i termali con Delafuente che trova la pronta deviazione di Dondero in angolo.

Rischia in questa prima fase il Ligorna, con Castelnovo che calcia sul fondo al 10°, al 14° è Benabid che prova a girare in porta, ma Dondero c’è, ma al 30° proprio Benabid prova a liberare in acrobazia, ma trova il rimpallo vincente Ghiglia, che recupera e serve Balla sull’esterno. L’attaccante chiude l’angolo e batte Scaffia.

Il Ligorna a questo punto arretra e l’Acqui prende campo, ma non riesce a fendere la difesa ligornese. Nella ripresa ancora termali in avanti, ma poche le preoccupazioni per Dondero. Alla fine i piemontesi collezioneranno una serie importante di corner (saranno 11-3 alla fine). Al 70° viene espulso Cataldo  per un brutto fallo, ma il Ligorna non si scompone e l’unica vera occasione dei bianchi è affidata a Genocchio che calcia dalla distanza, ma Dondero para.

Nel prossimo turno il Ligorna ospiterà il soprendente Gozzano (vittorioso oggi sull’ex capolista Caronnese), mentre il Sestri Levante cercherà punti a Voghera.

Si chiuderà con un derby invece il 2015 di Lavagnese e RapalloBogliasco che metteranno in scena al “Riboli” la rivincita del match di Coppa Italia di qualche settimana fa (vinsero i rapallesi ai calci di rigore)