70 anni dopo

Genova, l’arsenale delle SS spunta in via Caffaro

Fucili, mine, lanciarazzi: furono trafugate ai Tedeschi e affidate ad un ragazzo. La vedova le trova 70 anni dopo

armi da guerra fucili

Genova. Armi delle SS in un appartamento di via Caffaro. Residuati bellici del primo e secondo conflitto mondiale nascosti a Genova e solo in parte regolarmente denunciate. A trovarle e poi ad avvisare la Polizia è stata la vedova di Nicola Merello, dopo che l’uomo è deceduto nello scorso giugno. Nella loro abitazione erano custoditi custoditi antichi fucili, munizioni, mine a pressione, lanciarazzi, pistole. Il tutto è stato naturalmente sequestrato.

La storia dietro la vicenda risale a 70 anni fa. Merello durante la guerra era andato con la madre e la nonna a Sarissola. La sua casa era stata però occupata dai
nazisti che ne avevano fatto sede di un comando. Le Ss avevano fatto arrivare le armi in un grosso cassone e lo avevano sistemato all’esterno dell’abitazione.

Il pensionato, allora appena 18enne, fece avvertire i partigiani che le trafugarono. Una parte venne regalata allo stesso Merello, in segno di gratitudine. Quel ragazzo le ha custodite fino alla morte.

leggi anche
armi da guerra fucili
Cronaca
Armi da guerra e sei sciabole in casa: 47enne vicentino in manette