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“Genova is the place to be”, così l’hip hop racconta l’accoglienza a Genova

Ideato e prodotto dall'associazione Il Cesto e girato dai videomaker di GhettUp Tv. Lunedì alla Claque le ultime riprese con festa finale

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Genova. Raccontare l’accoglienza e l’integrazione grazie all’energia che sprigionano le note della musica hip-hop e alla vena artistica di alcuni dei ragazzi che a Genova sperano di ottenere lo status di rifugiati. Si chiama “Every where better” e su youtube è possibile vederne il trailer in attesa che lunedì pomeriggio al teatro La Claque dei Giardini Luzzati vengano girate le ultime scene con concerto e festa finale.

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“Volevamo raccontare la vita delle persone che vengono accolte qui – spiega Marco Montoli dell’associazione il Cesto che ha ideato e prodotto il video – attraverso una rappresentazione tipica del modello hip hop come già avevamo fatto con il precedente video ‘Se fossi il presidente’. Così abbiamo chiesto a Paola Escobar di lavorare su una canzone scritta dai rifugiati e cantare insieme a loro sfruttandone le potenzialità”.

Una frase della canzone è diventata in particolare la chiave del progetto, perché ribalta prospettive e luoghi comuni: “I ragazzi cantano ‘Genova is the place to be’ – spiega Montoli – che da un lato per noi è un modo per rivendicare lo spirito con cui la nostra associazione fa accoglienza, dall’altro ci restituisce un punto di vista diverso vale a dire quello dinamico e positivo di questi ragazzi perché mentre per noi Genova è spesso una città da abbandonare per loro è un punto di arrivo in cui credere”.

Il corto, girato dal videomaker Pascal Bernhardt di GhettUp Tv, mostra una città un po’ indifferente a volte addirittura intollerante: “Io faccio una parte orribile – scherza Montoli – ma in realtà abbiamo voluto un po’ estremizzare ciò che accade a livello nazionale perché Genova in realtà è una città accogliente anche se si può fare di più non fermandosi a un’accoglienza semplice costruendo un diverso modello di sviluppo”. L’appuntamento per la conclusione del videoclip è per le 17.30 di lunedì dove tutti i partecipanti diventeranno comparse di quello che sarà a breve il nuovo manifesto dell’associazione