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Genoa alle porte dell’inferno, perde dal Bologna in pieno recupero risultati fotogallery

Genova. Sotto gli occhi del presidente Enrico Preziosi, tornato allo stadio dopo una lunga assenza, il Genoa affonda nella sfida contro il Bologna: 0-1, gol di testa di Rossettini in pieno recupero e un’altra espulsione collezionata: a dieci minuti dalla fine il recidivo Perotti viene allontanato dal campo per un gomito alto su Diawara. Eppure i padroni di casa a lungo avevano mostrato buone trame e di poter passare in vantaggio. Entrambe le squadre partivano da 16 punti, il Bologna però ci era arrivato in forte ascesa, il Genoa in pericoloso calo, che ora rischia di essere drammatico.

Gasperini decide di schierare dal primo minuto giocatori in cerca di riscatto: De Maio, Tachtsidis e Pandev e i tre non si sono comportati malissimo.Izzo viene spostato esterno destro di centrocampo, mentre a sinistra c’è il greco. Il Bologna parte molto coperto con Destro un po’ isolato a fare la punta centrale.

Prima occasione per il Genoa all’11’: Laxalt affonda sulla sinistra, servizio per Gakpé che di prima intenzione prova a girare verso la porta, ma la palla termina fuori.

Pandev sembra essere più in palla rispetto alle partite precedenti e al 19′ mette in mezzo un pallone invitante per l’accorrente Gakpé, che viene anticipato da Oikonomou in angolo. Un fallo sullo stesso Gakpé viene sanzionato dall’arbitro Di Bello con un cartellino giallo ai danni di Gastaldello.

Al 31′ il Bologna è costretto a sostituire l’infortunato Rizzo con Brighi.

Inizia il momento migliore del Genoa, che sfiora il gol in tre occasioni nel giro di cinque minuti: Pandev appoggia per Tachtsidis che ridà il pallone al macedone, ma la conclusione, a pochi metri dalla porta è debole e centrale, subito dopo lo stesso Pandev, stavolta in scivolata, costringe al miracolo Mirante, che respinge. Ancora Genoa protagonista di un’azione un po’ confusa con Pandev e poi una conclusione dalla distanza di Tachtsidis che, deviata, danza davanti a Mirante senza che nessuno riesca a intervenire.

Mirante, di nuovo straordinario, si allunga su colpo di testa di De Maio imbeccato da Tino Costa su calcio d’angolo, togliendo la gioia del gol al difensore al 38′. Sul nuovo corner lo stesso De Maio di testa è pericoloso in elevazione.

Il Genoa è padrone del centrocampo e mette alle corde il Bologna, salvato dal fischio finale del primo tempo. Un’intensità che nel secondo tempo non sarà più così efficace e soprattutto sostituzioni forse non azzeccate che hanno consentito alla squadra di Donadoni di riprendere in mano le chiavi del gioco. Nella ripresa dentro Ferrari per Gastaldello, che ha subito un brutto colpo alla testa a causa di una pallonata.

Arriva anche il momento di Perotti, che rileva Tino Costa (53′) e dà ulteriore forza agli attacchi rossoblù, mentre Tachtsidis diventa il centrocampista centrale di sinistra. Proprio Perotti al 56′ riceve in area una palla difficile, la stoppa e prova il tiro al volo, deviato in angolo.

Ancora Mirante decisivo sul susseguente corner, neutralizzando una conclusione di Burdisso sì centrale, ma sbucata all’improvviso da un nugolo di gambe.

Il Bologna si difende strenuamente, è Oikonomou a respingere con il corpo la botta di Rincòn potente e precisa verso la porta (61′).

Il felsinei si fanno vedere in area genoana al 63′ con un colpo di testa di Rossettini scaturito da un calcio d’angolo, che Perin vola a respingere.

Donadoni decide che l’ultimo cambio della partita è Mbaye per Morleo, mentre Gasperini, visto che l’intensità del Genoa stava scemando, decide di giocare la carta Capel per Pandev (70′), Gakpè viene spostato al centro dell’attacco.

Secondo giallo della partita a Mounier, per gioco falloso su Ansaldi (73′).

La partita, sostanzialmente corretta, ha un epilogo inaspettato: Perotti viene espulso a 10 minuti dalla fine reo di aver allargato il gomito colpendo Diawara. L’italo-guineano, che aveva trattenuto l’argentino, viene invece ammonito.

Ultimo cambio per Gasperini: fuori Gakpé per Ntcham, Capel diventa il riferimento centrale dell’attacco (82′).

Nel finale Bologna vicinissimo alla rete a causa di un malinteso tra Burdisso e Perin, ne approfitta Mounier, che, con la porta spalancata, non è preciso e spara alto. Il pareggio sembra essere scritto, ma su calcio d’angolo arriva la rete che dà i tre punti al Bologna: Rossettini salta su Laxalt e insacca. Nell’esultanza Diawara viene espulso, ma ormai non conta più: fischio finale e squadra che deve pensare a incamerare punti-salvezza al più presto.

Genoa-Bologna 0-1

Reti: 91′ Rossettini

Genoa: Perin, De Maio, Burdisso, Ansaldi, Izzo, Rincón, Tino Costa (53′ Perotti), Tachtsidis, Gakpé (82′ Ntcham), Pandev (70′ Capel), Laxalt.

A disposizione: Lamanna, Ujkani, Figueiras, Ntcham, Lazovic, Munoz, Cissokho.

Allenatore: Gasperini

Bologna: Mirante, Rossettini, Oikonomou, Gastaldello (46′ Ferrari), Morleo (70′ Mbaye), Taïder, Diawara, Brienza, Mounier, Destro, Rizzo (31′ Brighi).

A disposizione: Da Costa, Stojanovic, Pulgar, Crisetig, Falco, Zuculini, Acquafresca, Donsah, Crimi.

Allenatore: Donadoni.

Arbitro: Di Bello di Brindisi.

Ammoniti: Gastaldello, Mounier, Diawara (B).

Espulsi: Perotti all’81’, Diawara al 91′