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Polemiche

Fondi alla cultura, Rossetti: Giunta Toti toglie fondi a istruzione e formazione”

Genova. “È doveroso precisare, a seguito delle dichiarazione dell’assessore Cavo, le reali difficoltà di finanziamento dei progetti tra i quali quelli presentati dal Teatro dell’Ortica, dalla Compagnia del Suq e da Music for Peace che rappresentano solo la punta di un iceberg”. Lo dice il consigliere regionale del Partito Democratico Pippo Rossetti, in merito alle polemiche sui tagli alla cultura (ma non solo) che intenderebbe mettere in atto la giunta di Giovanni Toti.

“I progetti appena citati – dice Rossetti – non sono mai stati progetti culturali in senso stretto, ma sono previsti dal Piano triennale dell’istruzione, della formazione e del lavoro deliberato nel 2010. Questo piano prevede interventi a favore delle scuole e del sistema di formazione in collaborazione con realtà territoriali che hanno la possibilità di presentare i propri progetti entro il 30 giugno di ogni anno. Nel piano – precisa il consigliere del Partito Democratico – è prevista la compartecipazione della Regione per un importo massimo del 70 per cento del costo complessivo. L’ assessore Cavo dichiara di aver trovato ‘il capitolo vuoto’, ma in realtà questo piano è sempre stato finanziato in fase di assestamento attraverso il capitolo 4020”.
A oggi, sottolinea ancora Rossetti “ci risulta che questo capitolo sia stato finanziato con 2.856.035 di euro, ma niente è stato destinato a questi progetti”.

Il consigliere del Partito Democratico ricorda che “il mancato finanziamento di progetti di formazione e orientamento a diffusione regionale causa un grave danno agli studenti e ai giovani. Quindi non è stato tanto scelto di non finanziare la cultura – precisa l’esponente del Pd – ma un piano previsto dalla legge n.18/ 2009 ‘Sistema educativo regionale di istruzione, formazione e orientamento’ dove vengono identificate le responsabilità e le competenze della Regione in materia di formazione e istruzione . Ancora una volta – conclude Rossetti – vengono colpiti i nostri giovani insieme a quelle realtà di eccellenza che hanno messo a disposizione le loro competenze per la crescita dei nostri ragazzi. In politica si fanno delle scelte e questa è stata una scelta nella giunta Toti”.