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Doria: “Questa maggioranza non ha alternative”. Il sindaco conferma il Blueprint ma chiarisce: “Servono investitori”

Nella conferenza di fine anno il sindaco comferma il partner industriale per Amiu e non esclude la parziale privatizzazione di Amt

Genova. “In giro per la Liguria vedo passare varie maggioranze ma noi andiamo avanti perché questa maggioranza non ha alternativa. Sta governando da 3 anni e mezzo e governerà ancora per un anno e mezzo. Non solo. Voglio anche creare le condizioni perché il centro sinistra governi anche nel quinquennio 2017-2022”. Il sindaco di Genova Marco Doria nella conferenza stampa di fine anno risponde così a chi mette in dubbio la tenuta della maggioranza, nonostante l’assenza del numero legale dello scorso martedì e il fatto che questa mattina la maggioranza uscita dalle urne nel 2012 abbia potuto contare solo su 18 voti e abbia avuto la necessità della ‘stampella’ fornita da Udc e dal consigliere del Pdl Guido Grillo.

Doria quindi apparentemente si sente sicuro e critica chi “quando corre da solo prende lo zero virgola”. Il sindaco sottolinea la fatica di rapportarsi “con un consiglio comunale frantumato”, formato da un gruppo misto eterogeneo “che richiede un rapporto diretto con il sindaco”.

Nella lunga conferenza stampa il sindaco ha affrontato tutti i temi principali del mandato, dai nodi positivamente affrontati, dove cita l’impegno contro il dissesto idrogeologico, il rilancio del turismo soprattutto culturale e il Puc) alle partite da chiudere nel 2016.

Per quanto riguarda i trasporti Doria, supportato dall’assessore Dagnino, non manca di attaccare la Regione la cui delibera è stata bocciata rinviando di fatto di due anni la gara “agli autobus che non sono mai arrivati”. “Altre Regioni scelgono finanziare con maggiori risorse il tpl, investendo di più. La Liguria non lo ha fatto” dice Dagnino con una bordata che colpisce tanto la giunta Burlando che quella Toti. E alla domanda se l’ipotesi di una privatizzazione parziale di Amt sia stata accantonata risponde: “Valuteremo tutte le ipotesi per garantire il servizio ai cittadini”.

Per Amiu intanto “nel corso del 2016 verrà riaperta la discarica di Scarpino” e sempre nel 2016 “verrà definito il partner industriale”.

Sul Blueprint Doria ha confermato che si tratta di una “scelta strategica per ridare spazi anche alla città”, “A gennaio verrà firmato l’accordo di programma tra tutti gli enti coinvolti, poi dovremo cercare gli investitori perché a differenza del progetto dell’Expo che fu finanziato dalla Stato per il Blueprint lo Stato non metterà un euro e le belle idee senza le risorse non si possono realizzare”.

Il sidnaco ha anche sottolineato che “il Comune non ha tolto un euro per il sociale” e ha detto con fierezza che “in un momento caratterizzato da grandi cambiamenti nel mondo, caratterizzati da decine di migliaia di persone che fuggono da guerre e fame Genova non ha eretto muri e il Comune, anzi, ha dato un contributo alla valorizzazione della dignità di queste persone attraverso la partecipazione volontaria a progetti di manutenzione della città” annunciando anche che domani mattina sarà a Villa Croce insieme ai profughi al lavoro per la pulizia delle sterpaglie.

E sullo smog il sindaco spiega: “Mi spiace per Bologna, Torino e Milano, ma noi per noi il problema è di certo minore. Certamente abbiamo una serie di veicoli molto vecchi che non potranno più circolare. Il provvedimento sarà deciso dopo l’incontro di domani di tutti i comuni con il ministro dell’Ambiente Galletti”.