Attivare l'osservatorio

Amianto nel cantiere del Terzo Valico, ripresi i lavori a Cravasco: Fillea Cgil lancia l’allarme

terzo valico campomorone cravasco

Campomorone. In queste ore sono ripresi i lavori nel Terzo Valico nel cantiere di Cravasco.

“Nessuna informazione è stata data alle organizzazioni sindacali da parte delle istituzioni e dell’azienda – denuncia la Fillea Cgil – L’attività lavorativa nel cantiere di Cravasco era sospesa fin dallo scorso luglio a causa della presenza di roccia amiantifera. A riguardo, la Fillea Cgil ha sollevato la necessità che le istituzioni locali intervenissero al fine di avere chiare informazioni rispetto alla salute ed alla sicurezza dei lavoratori e delle comunità locali, nonché l’effettiva copertura economica determinata dai maggiori costi relativi allo smaltimento di tale rifiuto”.

“In particolare, fermi restando i principi di sostenibilità economica ed ambientale dell’opera, occorre registrare la persistente assenza di una struttura pubblica dedicata alla vigilanza quotidiana delle procedure ed allo smaltimento. Per un’opera come questa, assai complessa ed articolata su più cantieri in un territorio dalla forte presenza di sostanze nocive, dovrebbero essere garantiti rilevamenti quotidiani dell’aria e della roccia da un soggetto terzo e pubblico. Si chiede pertanto che le istituzioni non si sottraggano alla propria responsabilità attivando immediatamente, come peraltro già richiesto, l’Osservatorio ambientale regionale in sede prefettizia”, conclude il sindacato.

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