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Alla Biblioteca Universitaria di Genova “Nature Concréte”

Genova. Proseguono le iniziative dell’Associazione Genova Voci, come di consueto negli splendidi locali della Biblioteca Universitaria di Genova, in via Balbi 40, Genova, con la manifestazione “Nature Concréte. L’uomo tra ambiente e tecnologia”, una giornata dedicata alla videopoesia, durante la quale verranno proiettate alcune opere di autori italiani tra i più innovativi.

L’iniziativa si tiene venerdì 4 dicembre 2015, alle ore 17.00, a cura di Tore Manca videomaker e videoautore -in collaborazione con “mater-ia” la poeta Rossella Maiore Tamponi e prevede la proiezione aperta al pubblico, con ingresso libero, delle opere “HH Baum” di Pino Schintu,“Museihushugi” di Machina Amniotica,“Minimal onde rod” di Mario Pischedda, “In-cidenti” di Rossella Maiore Tamponi e “La marche dans le desert” di Giovanni Coda.

Protagoniste di “Nature Concréte. L’uomo tra ambiente e tecnologia” sono le opere di videopoesia introdotte e presentate da Tore Manca – videomaker, regista e autore – e che rappresentano alcune delle ricerche tra poesia, video e opere filmiche che punteggiano l’attività artistica in Italia in questo particolare settore. L’intento è quello di evidenziare punti di vista provenienti da diverse esperienze e sensibilità su un unico argomento, di grande attualità, come il rapporto tra l’uomo, l’ambiente in cui vive e la tecnologia. Così Pinu Schintu, con “HH Baum”, dedica la sua opera all’artista Hans Hartung (Lipsia, 21 settembre 1904 – Antibes, 7 dicembre 1989), in un connubio tra le opere pittoriche e i fotogrammi del filmato.

Machina Amniotica, ensamble di artisti attivo già da qualche anno, che utilizza le forme della poesia, del teatro, della fotografia, della videoarte e della ricerca sonora, con “Museihushugi” presenta un’opera che è come un mostro tentacolare che si muove secondo le logiche del cut-up burroughsiano, con una operazione di anarchismo visivo dell’immagine.

Mario Pischedda presenta “Minimal onde rod”, con musiche di Mario Massa, Magnetica Ars Lab e Paolo Fresu, opera che rappresenta il viaggio, la strada, la notte, il ritiro, la solitudine, il rifugio, la musica. “In-cidenti” è un lavoro di videopoesia nato nel 2013 (Menzione particolare al Nosside ) dalla collaborazione fra quattro artisti: Daniela Tamponi (Hora), che ha dato l’impulso iniziale con la creazione del video; Rossella Maiore Tamponi che ha intessuto su di esso il testo poetico; Matteo Gazzolo che ha elaborato la traccia audio e il montaggio sonoro; Tore Manca che ha realizzato le riprese video. La singolarità del lavoro sta nella sua elaborazione a “catena” che a visto gli artisti impegnati a turno nel lavoro a modellarlo secondo competenze personali.

Chiude la rassegna “La marche dans le desert” di Giovanni Coda, tratto dal film dello stesso autore “Il Rosa Nudo”, opera prodotta nell’ambito del progetto La Marche dans le desert 1915/2015 (mostra multimediale) dedicato al centenario del genocidio armeno. Le musiche sono di Irma Toudjian. La rassegna, a ingresso libero, viene anticipata, alle ore 15, dall’incontro di Tore Manca con gli allievi del Laboratorio di Poesia Genova Voci.