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Occhio alle truffe

Al via la corsa ai regali di Natale, ma attenzione anche al “Cash Trapping”

Ecco come funziona

Liguria. In vista delle imminenti festività natalizie, il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Liguria ha intensificato i servizi di contrasto al fenomeno del “Cash Trapping”. Avviata una campagna informativa allo scopo di prevenire tale fenomeno.

Il Cash Trapping è una tecnica fraudolenta che consta nell’inserimento di un attrezzo metallico nella bocchetta dello sportello ATM, che eroga le banconote. Tale manufatto è simile ad una “forchetta” di 18 centimetri circa, con due denti alle estremità,ideata per intercettare il denaro erogato dallo sportello.

I truffatori, dopo aver posizionato tale attrezzo, restano in attesa che un ignaro cliente effettui un prelievo di denaro contante utilizzando lo sportello manomesso. Nel momento in cui viene richiesto un prelievo, l’uscita delle banconote è bloccata dalla precedente manomissione dello sportello erogatore che non si apre. Dopo trenta secondi il denaro trattenuto dalla “forchetta” non viene riposto nel cassetto di recupero, quindi quando il malvivente torna a rimuovere la “forchetta” dalla bocchetta, si impossessa così del denaro precedentemente richiesto dal cliente che nel frattempo si è allontanato pensando ad un malfunzionamento dell’ATM.

A questo sistema si è recentemente affiancato un più sofisticato metodo fraudolento definibile come Cash Trapping 2. L’evoluzione di questa tecnica prevede che oltre all’introduzione della “forchetta” negli A.T.M, venga contestualmente inserita una prima carta per generare l’apertura dello shutter. Successivamente i malviventi utilizzano una seconda carta, il più delle volte clonata, con cui effettuano un prelievo per il massimo della disponibilità giornaliera.

I criminali impediscono che l’ATM restituisca questa seconda carta, innescando così la modalità di autoprotezione dello sportello, che consiste nel dirottamento dei soldi in un apposito cassetto di “recupero”. E’ in questa fase che la “forchetta”, preventivamente installata, intercetta il contante, che viene poi sottratto, forzando la bocchetta erogatrice. Poiché l’operazione bancaria non si conclude, non avviene una registrazione contabile e non si verifica nessun addebito sulla carta.

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