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Politica

A Busalla “mal di pancia” nel Pd, Possibile: “Si assumano responsabilità delle loro azioni”

“Il Pd di Busalla in un comunicato sulla sua pagina Facebook imputa la spaccatura verificatasi con l’uscita dalla lista civica ‘Punto… a capo’ di un consigliere passato al gruppo misto ed avvenuta nel consiglio comunale del 30 novembre a ‘divergenze politiche venutesi a delineare dopo il passaggio di diversi membri della lista civica alla nuova formazione Possibile. Una formazione che, a detta dei suoi massimi esponenti nazionali, considera impossibile qualsiasi forma di alleanza con il Partito Democratico’”.

Si legge in una nota Comitato #possibile “Valli delle Rose” – Busalla, che precisa di come si tratti della terza versione in pochi giorni dopo quella ufficiale che parlava di questioni legate alla vicenda “Unione dei comuni” e, successivamente, di “molteplici fattori” e “divisioni insanabili”.

“In realtà un solo componente candidato nella lista di ‘Punto… a capo’ risulta iscritto a #possibile (e neppure consigliere) mentre è invece vero che numerosi iscritti – tra cui due componenti dell’ex direttivo Pd ed uno della segreteria – non hanno rinnovato l’adesione al partito di Renzi o sono passati con l’associazione di Civati come aderenti o simpatizzanti – prosegue la nota – Stupisce che mentre altrove (Mignanego, Ceranesi, la stessa Genova) esponenti anche di primo piano di #possibile continuano a governare con altri del Pd – per di più con incarichi di Giunta – a Busalla si senta il dovere di rimarcare questa differenza per una lista, tra l’altro, all’opposizione”.

Per il Comitato noi vengono prima il rispetto delle scelte degli elettori e le cose da fare. “Come per ‘Punto… a capo’ i cui componenti hanno piena libertà di scelta sulla base del programma presentato ai cittadini busallesi – termina la nota – Il nostro comitato ‘Valli delle rose’, inoltre, non aveva dato indicazione per una chiusura totale verso il Pd, chiedendo solo discontinuità con le scelte nazionali e candidature e programmi condivisi. E questo ovviamente può valere solo per le scelte future, mantenendo pieno rispetto dei patti già sottoscritti e sottoposti a voto popolare. Tuttavia prendiamo atto della posizione del Pd di Busalla che di tale scelta si assume completamente la responsabilità”.

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