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Brutta sconfitta

Una fragile Samp crolla con la Fiorentina, è 0-2 fotogallery risultati

sampdoria-fiorentina serie a

Genova. Che non sarebbe stato facile lo si sapeva già dall’inizio, ma una sconfitta così in pochi se la sarebbero aspettata. La corazzata Fiorentina impatta una fragile Sampdoria e la fa a pezzi, letteralmente. Blucerchiati mai in partita, soverchiati dall’organizzazione di gioco impressionante della squadra di Paulo Sousa. Neanche i singoli, a differenza di altre occasioni, riescono a tirare fuori dal cilindro la giocata per tornare in partita. Finisce 0-2, ma con la Fiorentina che avrebbe potuto segnare in almeno altre tre-quattro nitide occasioni.

Cinque ammoniti nei primi venti minuti, poi l’arbitro Russo grazia Vecino da una doppia ammonizione che lo manderebbe negli spogliatoi al 28′ del primo tempo, chissà se sarebbe bastato per riequilibrare la partita, vista la forza espressa dalla Viola.

Il responso del test sul campo da gioco del Ferraris, dopo le proteste dell’allenatore del Napoli Sarri, ha dato esito conforme. Tutto regolare dunque.

Nella Samp torna De Silvestri dal primo minuto (accolto da un grandissimo applauso alla lettura delle formazioni), l’altro esterno è Pereira, davanti accanto a Muriel ed Éder c’è Carbonero, Soriano arretrato a centrocampo.

Splendida coreografia della Sud, con la classica “Lettera da Amsterdam” a salutare l’ingresso in campo delle due squadre, atmosfera magica interrotta per far suonare l’inno della serie A.

È subito partita vera: nei primi sei minuti la Fiorentina conquista due calci d’angolo e due cartellini gialli: Badelj e Vecino, entrambi per gioco falloso.

Al 9′ un’ingenuità di Zukanovic regala alla Fiorentina il calcio di rigore che porta la viola in vantaggio: fallo di mano su azione di Bernardeschi e cartellino giallo. Sul dischetto si presenta Ilicic e non sbaglia, nonostante Viviano fosse riuscito a intuire. 0-1 e partita subito in salita per i blucerchiati, che non si perdono d’animo, costringendo subito gli avversari a un altro fallo da ammonizione: sul taccuino stavolta finisce Gonzalo Rodriguez (12′) per un fallo su Muriel: il calcio piazzato di Fernando, dal lato corto dell’area di rigore, è velenoso e Tatarusanu è costretto alla respinta di pugno.

Non c’è un attimo di respiro, anche perché la Samp sembra meno concentrata del solito: al 16′ la Fiorentina, due contro uno, si mangia un gol fatto con Kalinic, che davanti a Viviano in uscita non centra la porta.

Altro ammonito al 20′: è Soriano.

La Samp continua a sbagliare, rischiando di subire la doppietta in contropiede, Zenga è agitato in panchina, molto arrabbiato con i suoi.

Grandi e giustificate proteste al 28′, quando Vecino, già ammonito, tocca la palla con le mani, ma l’arbitro Russo non prende provvedimenti.

Difficile trovare gli spazi e allora si ricorre spesso al tiro dalla distanza, quello di Pereira al 43′ viene parato a terra da Tatarusanu senza troppi problemi.

Proprio allo scadere Fiorentina ancora pericolosa: Bernardeschi sul fondo scaglia un tiro-cross su cui Viviano deve mettere i pugni per evitare il peggio.

Ripresa che comincia con Mesbah al posto di Pereira, in grande difficoltà su Bernardeschi.

Passano 3 minuti e Viviano è quasi sorpreso dalla botta di Vecino dalla distanza: colpo di reni e deviazione sopra la traversa.

Quando attacca la Fiorentina è letale: al 57′ è ancora Viviano a dire di no al possibile raddoppio disinnescando un sinistro a giro di Bernardeschi. Subito dopo è Zukanovic a opporsi in scivolata al tiro di Ilicic. Nessuno però riesce a intervenire al 59′ in occasione dello 0-2: bello scambio Ilicic-Kalinic con l’attaccante croato che nell’area piccola deve solo appoggiare il pallone in rete.

Al 65′ per la Samp dentro Ivan, fuori un Barreto zoppicante. Un minuto dopo Paulo Sousa butta dentro Alonso per Pasqual.

La Samp non riesce a combinare nulla, una caporetto senza appello.

Fuori Badelj per Suarez al 74′. Che fosse una serata no per tutta la Samp si capisce al 79′ quando un errore clamoroso di Roncaglia, libera Éder, che si fa ipnotizzare da Tatarusanu e si fa parare la conclusione.

A dieci minuti dalla fine Zenga decide di inserire Cassano al posto di Soriano. Ultimo cambio anche per la Fiorentina: fuori Ilicic per Matìas Fernandez. Anche Éder viene ammonito per un fallo ai danni di Borja Valero (83′).

Dopo 4 minuti di recupero Russo interrompe il monologo viola, mandando le squadre negli spogliatoi.

Sampdoria-Fiorentina 0-2

Reti: 10′ Ilicic (R); 59′ Kalinic

Sampdoria: Viviano, Pereira (46′ Mesbah), Silvestre, Zukanovic, De Silvestri, Barreto (65′ Ivan), Fernando, Soriano (80′ Cassano), Éder, Muriel, Carbonero.

A disposizione: Puggioni, Brignoli, Moisander, Cassani, Rodrìguez, Bonazzoli, Palombo, Christodoulopoulos, Regini.

Allenatore: Zenga.

Fiorentina: Tatarusanu, Roncaglia, Rodríguez, Astori, Bernardeschi, Badelj, Vecino, Pasqual (66′ Alonso), Ilicic (82′ Fernandez), Borja Valero, Kalinic.

A disposizione: Lezzerini, Sepe, Tomovic, Rebic, Suarez, Verdù, Rossi, Alonso, Babacar.

Allenatore: Paulo Sousa

Arbitro: Russo di Nola

Ammoniti: Zukanovic, Soriano, Éder (S); Badelj, Vecino, Rodriguez (F)

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