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Punto interrogativo

Treno Genova-Milano in un’ora. Pendolari: “Vogliamo certezze, non prese in giro”

Tutti i dubbi dei pendolari, dopo le dichiarazioni di Toti

Liguria. “Ringraziamo per l’iniziativa il Presidente Toti, ma ci teniamo a esternate i nostri dubbi”. A poche ore dall’annuncio del governatore della Regione Liguria sulla necessità di creare un treno che permetta di coprire la tratta Genova-Milano in un’ora, i pendolari rimangono in attesa e non tacciono le proprie perplessità.

“In passato – spiega GenovaMilano Newsletter – l’ETR 485 no-stop Genova-Milano impiegava 70 minuti fra Genova Piazza Principe e Milano Rogoredo (e non certo 60 minuti fra Principe e Centrale). Questo 8 anni fa. Ora il traffico è aumentato e la linea non è stata velocizzata. Anni di risposte tecniche da parte dei gestori dell’infrastruttura ci inducono a ritenere assolutamente impossibile tabellare una traccia da 60 minuti fra due città distanti 140 chilometri in una linea dove le velocità massime ammesse in parecchie tratte non superano gli 80-100 km/h”.

Inoltre “che ci si sia rivolti a Trenord significa che Trenitalia non ritiene possibile implementare un treno del genere. Ma Trenord non possiede alcun treno veloce”. Rimangono dubbi anche sul prezzo: “che condizioni tariffarie avrà questo treno? Sarà un regionale?”.

“Noi – concludono i pendolari – vorremo essere coinvolti in questa partita per evitare amare illusioni e amare prese in giro, le stesse che da almeno 20 anni subiamo”.

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